Al via Astrazioni anno 3, la nuova stagione 2003 / 2004 del Teatro Astra di Vicenza, un progetto dell'Assessorato alle Attività Culturale del Comune di Vicenza e realizzata da La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con Arteven Circuito Teatrale Regionale e Il Giornale di Vicenza.
Sulla scia del grande riscontro di pubblico della passata stagione, anche quest'anno la proposta si snoda tra classici e nuove drammaturgie: la sezione I CLASSICI raggruppa quattro titoli legati ad altrettante opere classiche, testi che appartengono ad un patrimonio culturale acquisito e imprescindibile. Quindi Pirandello, Shakespeare e Goldoni portati in scena da grandi interpreti come Gianrico Tedeschi, o affidati alla maestria di registi quali Antonio Latella o Flavio Albanese.
La sezione Nuove drammaturgie legge in maniera trasversale alcune esperienze di teatro molto diverse fra loro, a dare l'idea delle molteplici direzioni della pratica scenica. Giovani talenti che si sono imposti all'attenzione di pubblico e critica negli ultimi anni accanto ad interpreti consolidati come Franco Branciaroli e Cochi Ponzoni che ricercano nuove modalità di relazione con il pubblico e la scena.
Inaugura la stagione sabato 22 novembre 2003 Gianrico Tedeschi diretto da Jurii Ferrini (premio Olimpico del Teatro come miglior attore emergente) affrontando Tutto per Bene di Luigi Pirandello. La commedia si impernia su una rivelazione: la scoperta tardiva e post mortem da parte del protagonista del tradimento della moglie. Ma è ancora una volta, come spesso in Pirandello, un pretesto per parlare d'altro, per esplorare l'animo umano, le sue contraddizioni e le sue molte maschere.
Il 6 dicembre 2003 il regista Antonio Latella ancora una volta guida gli attori della compagnia Elsinor nella rilettura di un testo Shakesperiano: dopo Amleto, Romeo e Giulietta e Otello, il regista posa il suo sguardo su uno dei testi più felici di Shakespeare: La bisbetica domata deve gran parte della sua fortuna alla fresca e vivace messa in scena di un tema antico quanto la cultura occidentale ovvero l'addomesticamento nel matrimonio della donna puntigliosa e ribelle.
Il 12 dicembre 2003 il siciliano Davide Enia rievoca la memorabile partita di calcio che fece conoscere al mondo il calciatore Paolo Rossi: in Italia Brasile 3 a 2 il giovane interprete accompagnato in scena da due musicisti ricostruisce la partita attraverso lo sguardo adorante, trepidante di una famiglia siciliana, padre, madre, bambini, nonni, amici: il tifo e il gioco, le azioni e il cuore si intrecciano in questo racconto che fa ridere e piangere perché parla del calcio come gesto eroico, come segno di umanità.
Venerdì 30 gennaio 2003, il secondo spettacolo dedicato al calcio, ovvero al giornalista sportivo per antonomasia Giovanni Brera. Cochi Ponzoni restituisce in Gioann Brera la personalità complessa del giornalista, inserendo la sua vicenda umana e professionale nella storia italiana del Novecento, riletta attraverso le imprese, i trionfi, i drammi sportivi di Coppi e di Meazza, di Bartali e del Grande Torino. Ma anche le canzoni: da Fo a Jannacci, a Gaber passando per De Gregori e Lucio Dalla e i versi di Beppe Viola e di Sandro Ciotti. Una storia per musica e parole affidata a Cochi Ponzoni, interprete a tutto tondo, ma anche amico e testimone di un'epoca.
Il 14 febbraio 2004 Fausto Russo Alesi, giovane artista della Compagnia Atir di Milano, offre con Natura morta in un fosso una prova attorale di grande pregio, interpretando sotto la guida di Serena Sinigaglia la storia noir scritta su commissione dal giovane Fausto Paravidino. Sicuramente uno degli spettacoli più belli della passata stagione teatrale: uno scrittore vincitore con questo testo del premio Ubu per la miglior drammaturgia, e un attore capace di dare corpo e voce ai 7 personaggi della vicenda in un crescendo di tensione e commozione.
Il 27 febbraio 2004 il ritorno a Vicenza di Franco Branciaroli, tante volte protagonista delle stagioni del Teatro Olimpico con un'opera corale che non esclude però il suo ruolo di protagonista assoluto. Scritto dallo stesso Branciaroli, Cos'è l'amore legge in chiave contemporanea le vicende dell'Antigone di Sofocle, ambientandola in una comunità di recupero di tossicodipendenti.
Il 13 marzo 2004 il Teatro Reon guidato dal regista Fulvio Ianneo si prova con un testo poco rappresentato di Shakespeare. As you like it ovvero Come vi piace è una favola d'amore senza sipario, in cui gli attori di una bizzarra Compagnia teatrale conducono per mano lo spettatore, attraverso gli episodi di una commedia che ruota intorno all'incontro e alla passione di Rosalinda e di Orlando, i due giovani protagonisti colpiti da un destino ingrato e dall'esilio.
Il 25 marzo Giancarlo Marinelli, scrittore e regista (finalista del Premio Campiello nell'anno 2002 con il romanzo Dopo l'amore, dirige Faurè notte 13, uno spettacolo scritto da lui stesso e dedicato "alla perversa ed insieme cristallina intelligenza, alla furente passione, alla tersa fantasia delle donne". Ispirato ad un intenso racconto di Gianantonio Cibotto dedicato alla madre, Faurè notte 13 racconta di Giulia giovane donna, di origini venete, che vive e svolge l'attività di attrice di prosa a Roma. In seguito alla scomparsa della madre, morta dopo una lunga agonia, Giulia si ritrova nella casa di famigli, in mezzo agli scatoloni, gli oggetti e i ricordi della madre, in un crescendo di inquietudine dettata da un segreto tremendo che la giovane donna cela nel suo animo; una verità agghiacciante che l'incontro con l'ex marito e soprattutto con il padre rinnegato farà lentamente affiorare capovolgendo ruoli ed equilibri, fino all'irrimediabile epilogo.
Chiude la stagione 2003 / 2004 il nuovo spettacolo de La Piccionaia - I Carrara: Un Curioso Accidente di Carlo Goldoni, per la regia di Flavio Albanese, attore formatosi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano.
La Campagna abbonamenti avrà inizio il 21 ottobre 2003 presso l'Ufficio del Teatro Astra e proseguirà fino al 15 di novembre: grazie alla collaborazione de Il Giornale di Vicenza anche quest'anno il costo dell'Abbonamento sarà particolarmente vantaggioso: 63 € per l'abbonamento a tutta la stagione a quanti usufruiranno del tagliando pubblicato ne Il Giornale di Vicenza. Per informazioni 0444 323725 e sul sito www.piccionaia.it
Calendario degli spettacoli
Sabato 22 novembre 2003
Gianrico Tedeschi: Tutto per bene
di Luigi Pirandello
Regia di Jurij Ferrini
Intero Euro 15,00 - Ridotto 13,00
Sabato 6 dicembre 2003
Compagnia Elsinor: La bisbetica domata
di William Shakespeare
Regia di Antonio Latella
Intero Euro 13,00 - Ridotto 12,00
sabato 13 dicembre 2003
Davide Enia: Italia Brasile 3-2
Unico Euro 10,00
Venerdì 30 gennaio 2004
Cochi Ponzoni: Gioann Brera
Intero Euro 13,00 - Ridotto 12,00
Sabato 14 febbraio 2004, ore 21.00
Fausto Russo Alesi: Natura morta in un fosso
di F. Parravidino
Unico Euro 10,00
Venerdì 27 febbraio 2004, ore 21.00
Franco Branciaroli: Cos'è l'amore
Intero Euro 15,00 - Ridotto 13,00
Sabato 13 marzo 2004, ore 21.00
Teatro Reon: As you like it
di William Shakespeare
Regia di Fulvio Ianneo
Intero 13,00 - Ridotto 12,00
Giovedì 25 marzo 2004, ore 21.00
Faurè notte 13
Scritto e diretto da Giancarlo Marinelli
Unico Euro 10,00
Sabato 3 aprile 2004
Armando e Titino Carrara: Un curioso accidente
di Carlo Goldoni
Regia di Flavio Albanese
Intero Euro 13,00 - Ridotto 12,00
INFORMAZIONI GENERALI
Abbonamenti: vendita aperta al pubblico dal 21 ottobre 2003 al 15 novembre 2003 presso:
Teatro Astra, Contrà Barche 53, 36100 Vicenza - dal martedì al venerdì dalle 9.OO alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Tel 0444 323725 - 0444 322738.
Abbonamento "Astrazioni" a 9 spettacoli
Intero Euro 106,00
Ridotto (con il tagliando de IL GIORNALE DI VICENZA) Euro 63,00
Abbonamento "I Classici" (4 spettacoli)
"Tutto per bene", "Il curioso accidente", "La bisbetica domata", "as you like it"
Intero Euro 53,00
Ridotto (con il tagliando de IL GIORNALE DI VICENZA) Euro 36,00
Abbonamento "Nuove drammaturgie" (5 spettacoli)
"Italia Brasile 3 a 2", "Gioann Brera", "Faurè notte 13", "Natura mostra in un fosso", "Cos'è l'amore"
Intero Euro 60
Ridotto (con il tagliando de IL GIORNALE DI VICENZA)Euro 43,00
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