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Mostra.. da passeggio per vestire di jazz e immagini la città

02 luglio 2005

Guido Marcon ha fotografato di tutto: dai gorilla di montagna in Ruanda alla caduta di Marcos nelle Filippine, dal Carnevale di Venezia al cioccolato belga. Fino, naturalmente, ai grandi più grandi del jazz. E sono proprio loro i protagonisti della mostra fotografica che dal 13 giugno al 2 luglio prossimi accompagnerà l’edizione 2005 di Marostica in Jazz...

Centodiciassette opere di un personaggio originale.
Le fotografie del "Belga" Guido Marcon, scattate ai grandi del Jazz nelle vetrine dei negozi del centro.

Guido Marcon ha fotografato di tutto: dai gorilla di montagna in Ruanda alla caduta di Marcos nelle Filippine, dal Carnevale di Venezia al cioccolato belga. Fino, naturalmente, ai grandi più grandi del jazz. E sono proprio loro i protagonisti della mostra fotografica che dal 13 giugno al 2 luglio prossimi accompagnerà l’edizione 2005 di Marostica in Jazz, riempiendo le vetrine del centro storico dell’antica città di tutta la forza del bianco e nero e del colore di centodiciassette straordinarie fotografie.
I numi tutelari del jazz veglieranno insomma, attraverso queste istantanee, sul nuovo appuntamento organizzato dall’Associazione Grania Bacchis di Marostica.

Il titolo della mostra è stato scelto dallo stesso Marcon, marosticense del ‘37 emigrato in Belgio per amore, dopo esserci capitato, nel ‘58, al seguito della troupe della Partita a Scacchi, nella sua prima, storica esibizione europea. Ed è un titolo indovinato: «Scat-To Jazz» mette infatti insieme il tema della fotografia (scatto) e quello della musica jazz, visto che con il termine «scat» si intende quel particolare tipo di canto - sembra lanciato da Louis Armstrong - che imita l’assolo di uno strumento vocalizzando sillabe a caso.
E proprio come il jazz, anche le foto di Marcon sono “improvvisazioni” sostenute da una tecnica ferrea, di altissimo livello, tali da cogliere attimi irripetibili, espressioni fugaci, sguardi carichi di emozione. Splendide le fotografie, scattate qua e là tra piccoli club e palcoscenici internazionali, tutte datate tra il 1973 e il 1997. Qualche nome? Al di Meola, Astor Piazzolla, Charles Mingus, Chick Corea, Count Basie, Dizzy Gillespie, Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Gerry Mulligan, Herbie Hancock, James Brown, Lee Konitz, Michel Petrucciani, Miles Davis, Ray Charles, Sarah Vaughan.