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Carnevale

CARNEVALE A VICENZA

COMUNE DI VICENZA
ASSESSORATO AI SERVIZI CULTURALI
Levà degli Angeli,11 - Vicenza
Tel. 0444/222101-222115-222122-222154

Il carnevale di Malo, giunto alla sua 79° edizione, arriva a Vicenza con duecento maschere. L'evento, voluto dall'assessore al turismo Pietro Magaddino, con il contributo dei colleghi alla cultura Mario Bagnara e allo sviluppo economico Marco Faresin, è in programma per sabato 1 marzo 2003, quando i rappresentanti dei sette gruppi mascherati che a Malo accompagnano i carri allegorici sfileranno in corteo da Campo Marzo a Piazza dei Signori.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 16, con partenza della sfilata dall'esedra di Campo Marzo. Le duecento maschere, accompagnate da un carro con figure di cartapesta che ricordano le grandi strutture allegoriche di Malo, sfileranno quindi attraverso Porta Castello, Piazza Castello, Corso Palladio, Piazza Matteotti, contrà Santa Barbara, Piazza Biade, e arriveranno verso le 17,30 in Piazza dei Signori, dove è prevista l'esibizione finale.

Grandi e bambini sono invitati a unirsi alla festa.
"Si tratta - commenta l'assessore al turismo Pietro Magaddino - di un gradito ritorno dopo cinque anni di assenza. L'unico rammarico è non aver potuto portare anche i carri allegorici, perché la loro imponenza (lunghezza 15 metri, altezza 5 metri, larghezza 5 metri) avrebbe richiesto la chiusura della statale per il trasferimento a Vicenza e avrebbe comportato grandi disagi lungo il percorso cittadino della sfilata".

Soddisfazione viene espressa anche dall'assessore alla cultura Mario Bagnara: "È giusto che Vicenza svolga appieno il suo ruolo di capoluogo, valorizzando un'importante tradizione come quella della sfilata maladense".

"Gli organizzatori ringraziano Vicenza - è il commento di Denis Zordan, vicepresidente della Pro Malo - per la grande opportunità di uscire dai confini del nostro comune, e invitano tutti al festeggiamento clou, in programma domenica 2 Marzo a Malo, con la presenza di ospiti d'eccezione, tra cui le Veline e le Letterine televisive!".


Carnevale di Malo 2003
Organizzato dalla ProlocoMalo
Piazza Zannini,1 36034 malo (VI)
tel. 0445-607500 - fax 0445-584910

Inizia il 14/02 e finisce il 14/03/2003

Vai al sito ufficiale di "www.carnevaledimalo.it"

Carnevale perché?

Tutto ciò che c'è da sapere sulla storia della festa più pazza dell'anno.

Secondo la teoria più accreditata, la parola Carnevale sarebbe etimologicamente legata all’idea di astinenza: cade nel mese di febbraio, anticamente considerato mese della purificazione e dei morti. Un’altra interpretazione lo vede come un momento di libertà temporanea concessa agli istinti elementari; ancora, sarebbe stato il periodo di grandi abbuffate di carne, per esaurire le scorte invernali prima dell’inizio della primavera.
In poche parole: un periodo di sregolatezza, inteso come valvola di sfogo, per canalizzare le tendenze meno nobili che albergano nell'animo umano.
La durata varia a seconda delle prescrizioni ecclesiastiche e precede il periodo della Quaresima.
Diverse sono le date di inizio della festa più spensierata dell’anno. Più semplice è indicare la conclusione: il martedì che precede il mercoledì delle Ceneri salvo che per il calendario ambrosiano, quando la fine slitta alla prima domenica di Quaresima.
Tradizionalmente, il carnevale è il prosieguo di feste e riti più antichi, per lo più della stagione invernale, durante la quale la vita sociale era più intensa.
Tutti questi riti e credenze erano in relazione con la scomparsa della luce del sole per un certo periodo e la sua repentina riapparizione con l’avvicinarsi della primavera.
La gioia e la maschera, distensione ed evasione del Carnevale moderno, servivano in origine a scacciare gli spiriti maligni e la maschera assimilava l’uomo all’animale, accorpandogli, simbolicamente e temporaneamente, anche la potenza divina degli animali sacri.
Per quel che riguarda i paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo, il Carnevale ha un’origine agricola e insieme storica, discendente da feste classiche che attenevano sempre alla purificazione e alla fertilità.
Le Antesterie o feste di Dioniso: tre giorni di bagordi che cominciavano con l’ebbrezza, una sfilata del carro del dio Dioniso insieme a personaggi mascherati e a un toro sacrificale.
I Saturnali romani, festeggiati in realtà a dicembre, ma spostati dalla Chiesa per non turbare le festività natalizie che vi si erano sovrapposte.
I Lupercali dell'antica Roma (in febbraio), che consistevano nella corsa sfrenata di giovani per lo più nudi o cinti di corregge di pelle di capre, con le quali frustavano le donne per renderle fertili.
Altre feste emblematiche si svolgevano a Babilonia per l’equinozio di primavera, il momento in cui si rinnova la vita, che veniva salutato dal popolo con processioni di carri. Tutte queste feste cadevano nello stesso periodo del Carnevale.
E il passaggio dal vecchio al nuovo, non dimentichiamo che anticamente l'anno iniziava in marzo, è anche testimoniato da alcune leggende connesse al Carnevale.
Durante il cristianesimo, la Chiesa tollerò la parte gioiosa delle feste, facendo perdere le connotazioni magiche e rituali. Nel medioevo erano di gran moda i balli mascherati e nei secoli XV e XVI era normale fare mascherate pubbliche. Nel XVIII secolo, in Francia, fecero la loro comparsa i balli mascherati dell’Opéra.


altri carnevali italiani famosi in rete:
Carnevale di Venezia: www.carnevale.venezia.it