Tornata accademica a Vicenza - Odeo del Teatro Olimpico giovedì 15 dicembre 2005 - ore 17.30.
Nei mesi scorsi si è celebrato il centenario dell’impresa aeronautica di Almerico da Schio (1836-1930): il 17 giugno 1905 volò sui cieli di Schio, città natale del nobiluomo-inventore, il dirigibile “Italia” da lui progettato e costruito, la prima aeronave capace di spostarsi in ogni direzione e a quote diverse grazie a un’elica e a una coppia di rudimentali alettoni. Schio ha commemorato l’evento con una serie nutrita di manifestazioni e con un’importante mostra che ha illustrato le tappe fondamentali del volo umano.
Ma Almerico Da Schio merita di essere ricordato anche per molti altri motivi: la sua vasta e complessa attività spaziò dalla scienza alla politica, dalla meteorologia all’amministrazione pubblica. In particolare a questi aspetti della sua personalità l’Accademia Olimpica dedica la prossima tornata, che intende rendere omaggio a uno dei suoi più prestigiosi soci del passato, presidente dell’Accademia stessa dal 1896 fino agli anni Venti del secolo scorso. Si punterà l’attenzione sulla ricca personalità scientifica di Almerico da Schio, che si esplicò nel corso di una vita operosa soprattutto nel campo della meteorologia e dell’astronomia. Da Schio fu il fondatore e il direttore dal 1865 al 1918 dell’Osservatorio meteorologico dell’Accademia Olimpica, una stazione che ebbe in quegli anni un ruolo di eccezionale importanza: lo studioso vicentino fu in contatto coi principali esperti italiani e stranieri e le sue pubblicazioni sono ancora documento prezioso per gli storici del clima terrestre.
“Fu forse osservando il cielo col suo panorama di astri e di vicende meteoriche – dice il presidente dell’Accademia Olimpica, Fernando Bandini – che si sviluppò nell’animo del da Schio il sogno del volo. Ma è soprattutto attraverso queste ricerche, condotte nell’oscuro impegno quotidiano, prive del clamore della sua straordinaria impresa del 1905, che il da Schio consolidò la sua vasta fama di scienziato. Reperire e pubblicare le sue lettere con gli scienziati italiani e stranieri del tempo arricchirebbe senza dubbio di nuova luce gli aspetti e le prospettive del suo lavoro scientifico”.
La personalità del da Schio è anche connotata da una intensa partecipazione alla vita politica e amministrativa. Fervente patriota (militò in un Corpo Franco nella Terza Guerra d’Indipendenza del 1866) fu per molti anni consigliere comunale nella nativa Schio e a Vicenza, oltre che consigliere provinciale. In questo collegandosi a una tradizione dell’Accademia Olimpica, i cui componenti da sempre congiungono gli interessi umanistici e scientifici a un’operosa attenzione alle realtà locali.
La tornata accademica sul tema “Almerico Da Schio, scienziato e uomo pubblico” è in programma per giovedì 15 dicembre, alle 17.30, nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza.
Dopo il saluto del presidente Bandini, interverrà Attilio Carolo, docente al liceo classico “Pigafetta” di Vicenza, che parlerà del “Clima del territorio vicentino negli studi di Almerico da Schio”. I rapporti tra lo scienziato vicentino e l’astronomia saranno l’argomento dell’intervento di Francesco Bertola, accademico olimpico, docente di astrofisica all’Università di Padova. Degli aspetti politici e amministrativi dell’attività del Da Schio si occuperà infine Giovanni Luigi Fontana, accademico olimpico, docente di storia economica all’Università di Padova.
Nei mesi scorsi si è celebrato il centenario dell’impresa aeronautica di Almerico da Schio (1836-1930): il 17 giugno 1905 volò sui cieli di Schio, città natale del nobiluomo-inventore, il dirigibile “Italia” da lui progettato e costruito, la prima aeronave capace di spostarsi in ogni direzione e a quote diverse grazie a un’elica e a una coppia di rudimentali alettoni. Schio ha commemorato l’evento con una serie nutrita di manifestazioni e con un’importante mostra che ha illustrato le tappe fondamentali del volo umano.
Ma Almerico Da Schio merita di essere ricordato anche per molti altri motivi: la sua vasta e complessa attività spaziò dalla scienza alla politica, dalla meteorologia all’amministrazione pubblica. In particolare a questi aspetti della sua personalità l’Accademia Olimpica dedica la prossima tornata, che intende rendere omaggio a uno dei suoi più prestigiosi soci del passato, presidente dell’Accademia stessa dal 1896 fino agli anni Venti del secolo scorso. Si punterà l’attenzione sulla ricca personalità scientifica di Almerico da Schio, che si esplicò nel corso di una vita operosa soprattutto nel campo della meteorologia e dell’astronomia. Da Schio fu il fondatore e il direttore dal 1865 al 1918 dell’Osservatorio meteorologico dell’Accademia Olimpica, una stazione che ebbe in quegli anni un ruolo di eccezionale importanza: lo studioso vicentino fu in contatto coi principali esperti italiani e stranieri e le sue pubblicazioni sono ancora documento prezioso per gli storici del clima terrestre.
“Fu forse osservando il cielo col suo panorama di astri e di vicende meteoriche – dice il presidente dell’Accademia Olimpica, Fernando Bandini – che si sviluppò nell’animo del da Schio il sogno del volo. Ma è soprattutto attraverso queste ricerche, condotte nell’oscuro impegno quotidiano, prive del clamore della sua straordinaria impresa del 1905, che il da Schio consolidò la sua vasta fama di scienziato. Reperire e pubblicare le sue lettere con gli scienziati italiani e stranieri del tempo arricchirebbe senza dubbio di nuova luce gli aspetti e le prospettive del suo lavoro scientifico”.
La personalità del da Schio è anche connotata da una intensa partecipazione alla vita politica e amministrativa. Fervente patriota (militò in un Corpo Franco nella Terza Guerra d’Indipendenza del 1866) fu per molti anni consigliere comunale nella nativa Schio e a Vicenza, oltre che consigliere provinciale. In questo collegandosi a una tradizione dell’Accademia Olimpica, i cui componenti da sempre congiungono gli interessi umanistici e scientifici a un’operosa attenzione alle realtà locali.
La tornata accademica sul tema “Almerico Da Schio, scienziato e uomo pubblico” è in programma per giovedì 15 dicembre, alle 17.30, nell’Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza.
Dopo il saluto del presidente Bandini, interverrà Attilio Carolo, docente al liceo classico “Pigafetta” di Vicenza, che parlerà del “Clima del territorio vicentino negli studi di Almerico da Schio”. I rapporti tra lo scienziato vicentino e l’astronomia saranno l’argomento dell’intervento di Francesco Bertola, accademico olimpico, docente di astrofisica all’Università di Padova. Degli aspetti politici e amministrativi dell’attività del Da Schio si occuperà infine Giovanni Luigi Fontana, accademico olimpico, docente di storia economica all’Università di Padova.
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