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 | BOLZANO VICENTINO |
| Municipio | Via Roma, 2 Tel. 0444-219411 | | Frazioni | Lisiera Località Ospedaletto Crosara |
| | Superfice Kmq | 19,96 | | Altezza s.m. | 44 | | Abitanti (2001) | 5.200 c.a. | | Distanza da Vicenza | 10 | | Prefisso telefonico | 0444 | | C.A.P. | 36050 | | Patrono | S. Maria (2 febbraio) |
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Il suo nome è di chiara origine romana. Per alcuni studiosi deriverebbe da un probabile "fundus Bautius", cioè possidemnto di "Bautius", ma c'e' anche chi ipotizza la derivazione dal termine latino "pons amnis", ossia "ponte sul fiume" (cioe' sul Tesina), interpretazione che pero' riscuote minor credito. Il nome della Frazione di Lisiera deriverebbe da "Luceria", luogo boscoso. Il nome di Ospedaletto invece dall'esistenza di una stazione di sosta dei viaggiatori. La sua importanza risale all'epoca in cui il Console romano Postumio (176 a.C.) fece costruire la famosa strada che da lui prese il nome di "Postumia": il territorio di Bolzano Vicentino ne fu attraversato in tutta la sua larghezza. La terra si rivelò fertile e adatta a raccolti abbondanti, per cui Bolzano assunse al rango di "vicus" principale della zona. Alla fine del periodo romano, l'organizzazione ecclesiastica si sostituì a quella civile, ed in questo contesto ebbe origine la "pieve" di Bolzano, alla quale erano legate alcune "cappellae" dei dintorni. Nel corso del XII secolo Bolzano si diede un'organizzazione comunale, dopo aver conosciuto la doiminazione dei longobardi e dei franchi. Nel 1209 il paese fu devastato da Ezzelino II "Il Monaco", quindi nel 1220 dal di lui parente Ezzelino "il Tiranno". E' da ricordare che nel trecento si era insediata in zona la cospicua famiglia dei Proti, proprietaria di immense proprietà terriere, tramandatesi nel corso dei secoli fino ai nostri giorni alle IPAB di Vicenza ("Ospedale dei Proti"). Bolzano seguì quindi dal 1404 le vicende del Vicentino legato alla Repubblica di Venezia fino al 1797, quindi la dominazione napoleonica, asburgica e l'annessione all'Italia (1866).

Chiesa di Santa Maria: ricostruita in forme neo-romaniche nel 1924-1926 è decorata da un ciclo di affreschi di Ubaldo Oppi del 1934-1935. Notevoli una tela della scuola del Maganza ed una statua lapidea "Madonna con Bambino" del secolo XVI. Chiesa dei SS. Fermo e Rustico: antichissimo edificio, isolato nella vasta campagna della Crosara, che risale all'anno 1000; restaurata nel 1679 e, in epoca recente, nel 1976. All'interno pala di Bartolomeo Cittadella del 1678. Chiesa di Santa Lucia di Lisiera: già presente nel primo medioevo, radicalmente ricostruita nel 1859, restaurata ed ampliata (1975-76) da Mons. Alfonso Scremin, fondatore di "Radio Oreb". All'intero pala di Alessandro Maganza. Villa Valmarana-Zen di Lisiera: opera di Andrea Palladio ideata attorno al 1563 per Giovanni Francesco Valmarana. Pesantemente danneggiata da bombardamento aereo nell'ultimo conflitto, è tra le ville palladiane protette dall'UNESCO. Villa Cappellari-Dal Maso ad Ospedaletto: edificio cinquecentesco rimaneggiata nel XVIII secolo: all'ingresso bella statua di Madonna col bambino, scultura popolare del 1696. Villa Chiericati-Boschetti: eretta attorno al 1655-1670, con cappella gentilizia del 1656; i porticati sono aggiunte del XVIII secolo. Villa Muttoni-Zilio: caratteristico edificio dalla struttura gotica rimaneggiato nel Settecento. Villa Cogollo-Marchiori detta "Ca' d'Oro": Attribuita ad Ottavio Bertotti Scamozzi, pare risalga all'anno 1781. L'altare della cappella è invece datato 1690. Altri edifici di pregio: Villa Soldà detta "El Palazzon" (via Fontanoni), Villa Scola (Via Ca' Matte).

L'agricoltura è impostata soprattutto sull'allevamento bovino essendo disponibili notevoli estensioni di prati irrigui. La maggiore risorsa dell'economia localeè dovuta però ad una sviluppata struttura produttiva artigianale nel campo meccanico, molitorio, delle confezioni, del legno e dell'edilizia. Bolzano Vicentino può contare anche su alcuni stabilimenti industriali tessili e metallurgici. Il movimento pendolare, più numeroso nel settore industriale, è tendenzialmente diretto verso Vicenza.

Chiesa parrocchiale Santa Maria Piazza Roma, 9 - Tel. 0444/350036 Parrocchia S. Lucia Lisiera - Piazza Mons. A. Scremin tel. 357128
Poste e telegrafi Via Roma - Tel. 0444/350045 Via Albereria - Località Lisiera - Tel. 0444/356090
Istituto Comprensivo Statale "G. Zanella" Via Roma 4, 0444/350021-350085 "M. Grappa": Via C. Battisti - Tel. 0444/356085 "Giovanni XXIII": Via Albereria - Lisiera - Tel. 0444/356086
Scuole Materne Piazza Roma - Tel. 0444/350177
Posto telefonico pubblico Trattoria Stella d'Oro: Via Roma, 44 - Tel. 0444/350030 - Orario: 7-21
Farmacia del Capoluogo Via Brenta - tel. 351173 Farmacia di Lisiera: Via Ponte - tel. 356024
Carabinieri Sandrigo - tel. 659006
Ospedale Sandrigo - tel. 659300
Acquedotto Tel. 0444/394911
Enel Tel. 0444/500222
Gas Tel. 0444/394911
Guardia Medica Tel. 0444/993111
STRUTTURE RICETTIVA Albergo-Locanda "Grego": Via Roma, 24 - tel. 350588 - tre stelle - 25 posti letto - ristorante 150 coperti
Pizzeria Al Vecchio Olmo - Capoluogo
Trattorie Da Nicola - Lisiera / Al Baracchino - Lisiera

Sagra di Lisiera terza domenica di giugno Sagra dei SS. Fermo e Rustico in Crosara terza domenica di agosto Sagra di Ospedaletto ultima domenica di agosto Sagra della S. Croce (Bolzano) terza domenica di settembre, con Palio delle Contrade Marcia dei "Cuccioli" 1° maggio Marcia dei 4 Mulini prima domenica di dicembre
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