Origine del nome. Deriva da "fundus Cartorianus", cioè terreno, possedimento di Cartorius.Nel territorio fu rinvenuto materiale archeologico che si fa risalire agli euganei. Numerosi poi i reperti di epoca romana.Nel X secolo Berengario I donò il territorio, assieme alla valle dell'Astico, al vescovo di Vicenza. Seguì quindi le sorti di Vicenza.Chiesa di San Giorgio. Risale al XIII secolo.Chiesa di San Donato. Di origine trecentesca, fu più volte rimaneggiata. Il campanile è incorporato nella facciata.Chiesa parrocchiale. Venne edificata in forme neogotiche a partire dal 1866.Chiesa Madonna della Salute.Museo civiltà rurale-privato.Scalette di Camisino con fontane.In questo piccolo centro collinare l'attività prevalente è quella industriale con alcune imprese nel settore alimentare e delle confezioni. L'agricoltura si basa soprattutto sull'allevamento bovino e in minor parte sulla cerealicoltura.Chiesa parrocchiale S. Maria AssuntaPiazza Dante 3 - Tel. 0445/891047Poste e telegrafiVia Roma, 12 - Tel. 0445/390177Scuole Materne"S. Giuseppe operaio": Piazza Dante - Tel. 0445/891282Scuole Elementari Dir. Did. Velo d'Astico"E. De Amicis": Via Divisione Julia, 2 - Tel. 0445/891036ElettricitàTel. 0445/380311Guardia MedicaTel. 0445/388001Festa di S. Biagio (febbraio)Festa di S. Marco (25 aprile)Festa in Montagna (agosto)Autunno Caltranese (settembre)