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Il progetto "Bla Bla Bla e-democracy e minori" promosso dal Consiglio regionale vince il Global Junior Challenge Challenge 2009

Un premio alla scuola veneta per il progetto realizzato dalla scuola primaria della Direzione Didattica di Cassola (VI), sostenuto e promosso dal Consiglio Regionale del Veneto

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Il progetto Bla Bla Bla e-democracy e minori, il progetto realizzato dalla scuola primaria della Direzione Didattica di Cassola (VI), sostenuto e promosso dal Consiglio Regionale del Veneto nell'ambito di Civil Life (www.civillife.it), finalista per la categoria ragazzi fino a 10 anni del Global Junior Challenge, il 9 ottobre ha ricevuto nell'aula Giulio Cesare in Campidoglio a Roma il Premio per la categoria fino a 10 anni.
Adriana Sartore (ideatrice e referente di progetto), Sandro Pizzato (dirigente scolastico) e Annalisa Sartori (comunicazione) sono stati invitati al Quirinale per ricevere dal Presidente Napolitano il premio speciale dedicato alle scuole italiane.
"Bla Bla Bla e-democracy e minori" è un progetto ludico-educativo realizzato con i ragazzi della classe quinta della scuola primaria che hanno utilizzato il linguaggio creativo e strategico del cartone animato digitale come forma di comunicazione facilitante per promuovere una riflessione sull'uso intelligente e responsabile dei nuovi media e la partecipazione alla vita civile.
Utilizzare uno strumento di "comunicazione giovane", ecco l'idea di realizzare un cartone animato digitale, uno strumento immediato e di buon impatto, molto comune nel gergo giovanile, con il quale i ragazzi danno voce alle loro idee.
Il cartone animato realizzato potrà essere condiviso nel web attraverso portali dedicati ai video, o da visualizzare sul videofonino o sul'iPod.
L'obiettivo è quello di affrontare il tema della multimedialità rendendo i ragazzi protagonisti attivi e capaci di appropriarsi dei diversi codici di linguaggio, ovvero un laboratorio il cui approccio didattico è connaturato alla condizione delle nuove generazione "digital native".
Nell'attività sviluppata dal laboratorio, in particolare per le azioni di Media Education, i bambini sono considerati soggetti di diritto come gli adulti e perciò deve essere garantito loro il diritto di ricevere informazioni e di partecipare alla costruzione della comunicazione come processo di interazione con la società.
I bambini hanno dimostrato di avere idee e proposte da comunicare su svariate tematiche del vivere sociale correlate ai programmi della scuola primaria inerenti all’educazione civile: educazione alla cittadinanza, educazione stradale, ambientale, alla salute, alimentare e all'affettività..
Ecco la motivazione dell’idea progettuale per un cartone animato che affronti e declini il messaggio di CIVIL LIFE - la cittadinanza attiva che cresce nella scuola -con l’ispirazione, le immagini e le parole dei bambini.
"Bla bla bla, e-democracy e minori" rappresenta una sfida davvero suggestiva perchè mette in campo un'esperienza che modifica i tradizionali paradigmi: didattica, uso delle tecnologie e comunicazione trovano degli interpreti inediti che, ci auguriamo, portino nel sistema scolastico, ma anche in quello politico-istituzionale, un'energia fresca e pulita, il messaggio di un cambiamento possibile in corso!
L'esperienza è trasferibile anche ad altre realtà scolastiche e il Consiglio Regionale del Veneto attraverso il progetto CIVIL LIFE promuoverà azioni formative rivolte agli insegnanti della scuola veneta (per informazioni: civillife@aequinet.it)



Cos'è il Global Junior Challenge
Il Global Junior Challenge è un concorso internazionale promosso dalla Città di Roma e con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, è organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale, presieduta dall'illustre professore Tullio De Mauro.
Nato nel 2000 per promuovere una società della conoscenza inclusiva, è un'occasione unica per riflettere sull'importanza delle sfide poste dall'educazione per il 21° secolo e sul ruolo delle tecnologie per l'integrazione sociale, lo sviluppo e l'abbattimento della povertà nel mondo.
L'edizione di quest'anno si svolge nell'ambito dell'Anno Europeo della Creatività e Innovazione. I temi proposti per il 2009 sono quelli collegati all'evento: creatività e innovazione sociale, lotta contro il divario digitale, uso innovativo delle nuove tecnologie nell’educazione e nella formazione dei giovani.
Il concorso è rivolto a diverse fasce di età: da 10 a 29 anni, la selezione viene fatta da una giuria di esperti sulla base dell'innovazione dell'idea di base del progetto, sui suoi risultati innovativi, sulla sua utilità per gli utenti, sull’accessibilità e su come risponde ai loro bisogni.
I progetti finalisti sono stati presentati il 7 e l'8 ottobre nello spazio espositivo allestito presso la scuola romana Itis Galileo Galilei, mentre in Aula Magna la Conferenza Internazionale "Social Innovation for a Better World in Our Time", in traduzione simultanea dall'inglese all'italiano e viceversa, dedicata all’innovazione sociale, ha affrontato la questione da un punto di vista accademico, pratico e politico e ha dato indicazioni sulle nuove soluzioni per promuovere l'innovazione sociale su scala globale.
Sono 109 i progetti selezionati, su oltre 500 progetti presentati da 80 paesi del mondo, che hanno partecipato alla premiazione della quinta edizione del concorso Global Junior Challenge.
Sono stati premiati i migliori progetti da una giuria di esperti di innovazione tecnologica e sociale provenienti dalle migliori istituzioni di ricerca del mondo, presieduta dal Alfonso Molina, professore di Tecnology Strategy presso l'Università di Edimburgo e direttore scientifico della Fondazione Mondo Digitale.

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