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In occasione della prossima Giornata della Memoria (27 gennaio, stabilita con la Legge 20 luglio 2000 n. 211: “Istituzione del “Giorno della Memoria“ in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti”) l’Assessorato alla Cultura ha predisposto un calendario di iniziative particolarmente ricco e significativo, che è stato visto ieri anche dalla Giunta Comunale.
“La “Giornata della Memoria” – ha commentato l’assessore Maria Cristina Benetti – deve diventare un’occasione di riflessione e ricordo davvero sentita e ciò, a nostro avviso, sarà possibile solo se le stesse Istituzioni sapranno farsi carico di iniziative forti e curate, anche e soprattutto rivolte alle nuove generazioni. Per questa ragione, quest’anno abbiamo voluto un programma rinnovato e strutturato: un vero percorso culturale, per riflettere compiutamente sul più tragico degli eventi storici, quanto di più simile al “male assoluto” le nostre Comunità hanno sperimentato. Per l’impegno e la disponibilità dimostrati, ringrazio tutti gli attori coinvolti, sia internamente che esternamente all’Amministrazione Comunale”.
Il calendario prevede quattro eventi.
Il 25 gennaio l’apertura sarà data dall’incontro con Dieter Schlesak, autore del libro “Il farmacista di Auschwitz” (Palazzo Festari, ore 20.30, in collaborazione con Guanxi Net).
Il lavoro di Schlesak si configura come un romanzo storico, ma basato su documenti autentici, che ripercorre la storia del campo di concentramento di Auschwitz attraverso la figura del farmacista del lager. Un modo per portare in luce un altro inquietante aspetto della tragedia dei lager: la banale quotidianità che può assumere il “male” e il rischio della sua sottovalutazione.
Il 27 gennaio (Palazzo Festari, ore 20.30), invece, sarà presentato, a cura dello storico prof. Gianni Cisotto, il libro di Domenico Aronica “La tragica avventura”, Memoriale della deportazione (giugno 1944 maggio 1945) di un siciliano nei campi di concentramento di Bolzano, Mauthausen, Gusen.
Nel libro è descritta la tragica esperienza di partigiano sull'Altopiano di Asiago, l'arresto, il processo subito, la deportazione a Bolzano e poi a Mauthausen e a Gusen II. Particolarmente significative sono le pagine dedicate a quest'ultimo campo, tomba di migliaia di italiani, sul quale la memorialistica è ancora abbastanza scarsa
La presentazione del volume sarà preceduta da un’occasione di riflessione innovativa e particolare. La classe 3A Sezione Accademia del Liceo Artistico “Boccioni” metterà in scena una performance artistica dal titolo “IMPURI”. Il coinvolgimento della scuola rappresenterà dunque, simbolicamente e concretamente, il legame fra la memoria e le nuove generazioni, declinato secondo il linguaggio e le peculiarità delle nuove forme espressive.
Infine, sempre il 27 gennaio si svolgerà un evento di eccezione. Nella Galleria dei Nani (cortile di Palazzo Festari) verrà proiettato integralmente il documentario “SHOAH” di CLAUDE LANZMANN (si veda scheda allegata). La visione delle parti del documentario seguirà la seguente scaletta.
PRIMO PERIODO parte prima
Inizio ore 10,00 Durata 149’
PRIMO PERIODO parte seconda
Inizio ore 13,00 Durata 117’
SECONDO PERIODO parte prima
Inizio ore 15,15 Durata 142’
SECONDO PERIODO parte seconda
Inizio ore 17,45 Durata 142’
Shoah è un monumentale documentario sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale.
La pellicola, frutto di dodici anni di ricerche e della durata di oltre nove ore, è girata in Polonia, nei luoghi dove fu realizzato il genocidio nazista all'interno dei campi di sterminio. Claude Lanzmann intervista sopravvissuti (compresi i membri del Sonderkommando), ex SS e gente del luogo. Il risultato è un'opera di grande importanza storica e di enorme impatto emotivo.
Claude Lanzmann inizia a lavorare al film Shoah nel corso dell'estate 1974; la realizzazione della pellicola lo occupa a tempo pieno per undici anni. Dalla sua uscita nelle sale, nel 1985, questo film fiume della durata di nove ore e mezza è stato considerato un evento fondamentale, sia dal punto di vista storico che cinematografico. Shoah ha avuto ripercussioni che non accennano a decrescere: ad esso sono consacrati migliaia di articoli, studi, libri e seminari nelle università di tutto il mondo. La pellicola ha ottenuto le più alte onorificenze ed è stata premiata a numerosi festival.
Un'edizione italiana del film fu mandata in onda nel 1987 dalla RAI, finalmente nel 2007 la casa editrice Einaudi ha pubblicato in Italia sia il documentario in DVD (in versione italiana e originale) sia un libro che raccoglie tutti i sottotitoli e i dialoghi del film.
Si segnala infine che in Biblioteca Civica a Valdagno è presente una ricca e aggiornata bibliografia sul tema.