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GLI ALUNNI DI CALDOGNO RIPERCORRONO LA GRANDE GUERRA

L’associazione Fanti di Caldogno e Costabissara ha accompagnato i ragazzi di terza media in un viaggio nella memoria della Prima Guerra Mondiale

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Caldogno - "Solo coltivando la 'memoria storica' si cresce e si matura come cittadini coscienti, impegnati ed attivi. E' stato questo l'intendo - spiega la prefessoressa Lucia Todescato della scuola secondaria di 1° grado Dante Alighieri di Caldogno - che ha spinto noi insegnanti ad accettare la proposta dell'associazione Fanti di Caldogno e Costabissara, di ripercorrere avvenimenti e luoghi della Grande Guerra insieme ai ragazzi delle classi terze del nostro istituto.
L'entusiasmo dei fanti che sono intervenuti a scuola e la notevole preparazione in materia che tutti hanno dimostrato, ha contagiato docenti e alunni.
Il percorso è iniziato in classe, attraverso lo studio degli eventi principali della Prima Guerra Mondiale e l'analisi di alcuni documenti scritti e visivi. Successivamente sono intervenuti vari rappresentanti dell'Associazione. Lo stesso presidente provinciale è stato molto coinvolgente e chiaro nella spiegazione delle notizie tecniche riguardanti le battaglie più famose e l'utilizzo delle armi. Particolare attenzione è stata rivolta all'aspetto umano della guerra, con racconti inerenti alla vita quotidiana dei soldati in trincea e nelle retrovie. Questo, senza dubbio, l'argomento che più ha toccato i ragazzi: molti di loro, successivamente, hanno spiegato agli insegnanti che mai, prima di questo lavoto di approfondimento, avevano pensato a cosa davvero significava "essere soldato", alle condizioni disumane in cui erano costretti a vivere gli uomini delle trincee, allo stress psicologico e al logorio morale che una guerra, una qualsiasi guerra, possa comportare. Tanti alunni, dopo aver letto alcune lettere, hanno proposto queste riflessioni: e se al posto loro ci fossi stato io? O mio padre, mio fratello? Alcuni di loro hanno ritenuto addirittura impossibile tentare di mettersi nei panni di un soldato, tanto terribile è stata l'esperienza che quegli uomini, quei ragazzi, hanno vissuto. Proprio per cercare di descrivere cosa è significato combattere durante la Prima Guerra Mondiale, i fanti di Caldogno hanno organizzato un'uscita didattica sui territori dell'Altopiano: il Sacrario Militare, il Museo della
Guerra di Canove ed alcune postazioni di mitragliatrici inglesi in zona Magnaboschi di Cesuna. In quest'ultima località i circa 120 alunni, si sono raccolti intorno alle salme dei caduti dei cimiteri, inglese e austro-ungarico.
L'ospitalità dei fanti che ci hanno accompagnati è stata eccezionale, come la loro disponibilità nei confronti dei giovani partecipanti: la chiacchera con il ragazzo, la spiegazione di fronte al reperto, panini e brioches che ci hanno gentilmente offerto. Molti alunni sono stati colpiti dal fatto che degli adulti abbiano dedicato loro un'intera giornata, senza chiedere niente in cambio, donando il loro tempo in modo altruista e generoso. Abbiamo davvero toccato con mano come l'esempio sia il miglior veicolo di educazione.
Noi tutti, alunni ed insegnanti delle classi terze, ringraziamo con tutto il cuore l'Associazione Fanti e l'Assessorato all'Istruzione del comune di Caldogno, che ha gentilmente contribuito alle spese di trasporto".

Prof. Lucia Todescato
15/03/2010

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