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Massimo Fraccaro: Natura Naturans

Inaugurazione: venerdì 3 settembre ore 18,30

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Massimo Fraccaro: Natura Naturans E’ particolarmente pregnante il senso di questo nuovo evento artistico, un momento espositivo di alto livello che rende omaggio ad un artista legato da un forte senso di appartenenza alla propria terra.
Rappresentare l’opera di Massimo Fracaro con una selezionata mostra antologica é voler arricchire la conoscenza della sua produzione artistica con un’articolata panoramica che renda il meritato omaggio ad un autore così intimamente legato alle proprie origini. Ed è proprio il suo rapporto con il legno che gli permette di far trasparire nelle sue opere, attraverso figure lineari e prive di retorica, il proprio sentimento del bello. Le opere esposte ripercorrono il cammino artistico di uno scultore figurativo che mette al centro della sua ricerca estetica l'umanità. La personale ripercorre le varie fasi di un cammino artistico che prende il via con l’utilizzo del legno sino a giungere alla terracotta, materia più fragile ma non senza attitudini a far trasparire le vere doti artistiche di Massimo Fracaro.

Il suo lavoro suggerisce abilità tecniche e qualità umane necessarie alla scultura: pazienza e predisposizione al lavoro, lento, accurato, infinito. Doti, queste, che caratterizzano la personalità artistica di Fracaro a cui va il plauso per essere riuscito a trovare apprezzamento e stima anche oltre i confini della propria Città. Roberto Rigoni Stern Assessore alla Cultura di Asiago Abbiamo scelto il titolo “Natura naturans” espressione latina che sommariamente potremmo tradurre “natura naturante”, per presentare la prima importante Personale d’Arte di Massimo Fracaro, scultore in Asiago (VI). Il termine, che appare per la prima volta nella Scolastica e poi in Giordano Bruno, si ritroverà poi nella concezione del pensiero del filosofo Baruch Spinoza. Il verbo “naturare” indica l’azione tipica della natura, cioè quella di produrre la sua stessa realtà. In essa il filosofo olandese riconosceva una causalità divina immanente, di perpetua e perfetta azione generatrice: la natura mediante la sua azione guida il divenire verso la perfezione. Ogni azione della natura, - una sorta di divinità razionale bella e perfetta in sé - guida instancabilmente alla perfezione (natura naturans). Per opposto, la natura si presenta “in quanto natura” come perfezione compiuta (natura naturata).

Abbiamo scelto il titolo “Natura naturans” per illustrare il percorso, e dunque il dinamismo estetico di Fracaro, proprio prendendo a prestito il primo elemento spinoziano dell’attività dinamica e generatrice della natura. Riconosciamo infatti nel percorso storiografico dello Scultore i due fondamentali elementi per una estetica, quello cioè di un riferimento pregnante - e quasi totalizzante - alla natura e quello del dinamismo interiore del pensiero e della creazione, sostenuto da una indomita forza interiore. Scriveva C.G.Jung: “La coscienza individuale è solo il fiore o il frutto di una stagione, germogliato dal perenne rizoma sotterraneo, e che armonizzerebbe meglio con la verità se tenesse conto dell’esistenza del rizoma, giacché l’intreccio delle radici è la madre di ogni cosa.” Nell’opera di Massimo Fracaro, e soprattutto nel percorso biografico-estetico, ancora tutti da decifrare sistematicamente, possiamo ritenere che se da un lato non possiamo ricondurre la formazione dell’artista ai percorsi formativi classici, provvidenzialmente invece possiamo riconoscere quel rizoma, quelle radici ideative e fabrili, nel contatto quotidiano dell’umano con la ricca e – a tratti misteriosa – natura dell’Altopiano. In essa Massimo ha riconosciuto la verità nascosta e insieme la bellezza generatrice dell’azione estetica.

Molti suoi concittadini stupiranno a contemplare le straordinarie opere di Massimo, noto nel passato per altre e più umili attività: queste in qualche modo celavano la genialità dell’Artista, ma insieme ne rappresentavano l’humus creativo. Ecco dunque il senso di Natura Naturans: l’artista a contatto con la natura insieme ne risulta generato e insieme ne partecipa delle misteriose radici creative (naturans). Ciò che è nascosto, nel segreto del bosco, nelle prime luci dell’alba, nelle brume d’autunno, nel canto del gallo cedrone, fra i gli abeti rossi e le radure, nelle opere di Massimo viene narrato; ancor più ne risulta qual naturato prodotto di bellezza e perfezione. Chi volesse conoscer qualcosa dell’Artista, e insieme volesse conoscere qualcosa del meraviglioso microcosmo dell’Altipiano, si applichi alla saporosa contemplazione delle sue opere. Coscienza e mito, creazione e trasformazione vengono delineate esteticamente nel rincorrersi di motivi, quasi che ontogenesi e filogenesi si richiamino reciprocamente.

La biografia artistica di Massimo necessariamente si comprende all’interno dei luoghi a lui cari, come analogamente le sue opere rispecchiano il suo personalissimo e riservato mondo interiore. Da entrambi scaturiscono le opere esposte a San Silvestro, per la prima volta in un’antologica appena organizzate scientificamente, ma sufficienti a dimostrare che l’arte non solo è divenuta per Massimo lo strumento per l’individuazione, la scoperta e conoscenza di sé, ma gli rendono ora lo status di autentico e pregevole artista. 

Massimo Fracaro 
È nato nel 1957 ad Asiago (Vicenza) ove attualmente vive e lavora. E' un autodidatta che sorprendentemente ha intuito l'arte cimentandosi dapprima segretamente sul materiale a lui noto: il legno. Si applica alla scultura fin da giovane, in tutti gli spazi liberi dal lavoro nel bosco o nei giardini. Dal 1985 si afferma per il suo particolare ingegno e intuizione artistica riscuotendo numerosi premi e consensi nei simposi internazionali di scultura su legno: Italia, Finlandia, Stati Uniti, Messico... Nel 1987 l'incarico della Provincia di Vicenza a realizzare una statua lignea per la città di Lione (F). Per il 500° colombiano realizza un'opera scultorea per la città di Stamford (USA). Massimo Fracaro lavora il legno, la terracotta, il mrmo e il bronzo. E' fra i soci fondatori dell'Associazione culturale Arte Insieme di Asiago. Per la prima volta presenta un'antologica delle Opere nel Complesso Monumentale di San Silvestro (Vicenza)
03/09/2010

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