
| Etimologia : | dal latino "muscarius" = attinente alle mosche; |
| Cappello : | 7-20 cm., carnoso, da principio quasi sferico poi via via fino a diventare completamente aperto; colore rosso vivo, viscido con tempo umido, cosparso da numerose verruche bianche a forma quasi piramidale; |
| Lamelle : | bianche, larghe con presenza di lamellule, abbastanza fitte, libere al gambo; |
| Gambo : | 10-20 (25) cm. x 1-2,5 cm. Bianco, cilindrico, inizialmente pieno, poi cavo fino a diventare tuboloso, con la base bulbosa ovoide; anello: ampio, membranoso, tipicamente a gonnella, bianco, con tonalità gialline sull'orlo sfrangiato, parte superiore striata; volva: bianca, friabile, dissociata in perle; |
| Carne : | soda, bianca con sfumature gialle sotto la cuticola pileica. Sapore nullo. Odore insignificante; |
| Habitat : | cresce preferibilmente sotto aghifoglie in montagna in parecchi esemplari. Presente in estate-autunno; |
| Commestibilità : | velenoso; |
| Osservazioni : | questa specie ha diverse varietà e forme (varianti regalis, emilii, formosa, puella). È il fungo più spettacolare e conosciuto da tutti. |