
| Etimologia : | dal latino "involutus" = arrotondato, per il margine del cappello rivolto verso le lamelle; |
| Cappello : | 5-14 cm., di colore bruno giallastro, bruno rossiccio; cuticola finemente vellutata; dapprima leggermente convesso, poi spianato depresso ed infine imbutiforme, margine sempre fortemente involuto e marcato da costolature spaziate; |
| Lamelle : | fitte, forcate, anastomizzate, decorrenti, facilmente staccabili; il colore va da crema pallido a giallognolo; |
| Gambo : | 2-6 cm. x 1-2 cm., pieno, quasi sempre incurvato alla base, leggermente allargato verso l'alto; di colore giallastro, bruno-rossiccio; |
| Carne : | molle, acquosa, di colore giallastro virante al bruno-rossastro. Odore leggero. Sapore acidulo; |
| Habitat : | ubiquitario, sia nei boschi di latifoglie che di aghifoglie, preferibilmente nei luoghi umidi e ricchi di humus, dall'estate all'autunno; |
| Commestibilità : | velenoso; |
| Osservazioni : | fungo pericoloso, perchè può dare casi di intossicazione anche mortali, specie se consumato crudo o poco cotto e, soprattutto, se consumato abbondantemente o in pasti ravvicinati. |