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Ottobre musicale francescano

ottobre 2004

Inizia domenica 3 ottobre la tradizionale rassegna di concerti nella chiesa di Santa Lucia. Si terranno nelle domenche di ottobre 2004: 3, 10, 17, 24, alle ore 18,30.

OTTOBRE MUSICALE FRANCESCANO 2004


Nel nome di S. Lucia Siracusana, nel 1700° anniversario della morte (304)
Domenica 3; 10; 17 e 24 Ottobre Ore 18,30
Chiesa di Santa Lucia di Vicenza


Sta per aprirsi la tradizionale rassegna musicale dell’”Ottobre Musicale Francescano”, con gli attesi concerti della domenica pomeriggio nella chiesa di S. Lucia. Da domenica 3 ottobre, sempre alle ore 18,30, si terranno gli incontri musicali proposti dalla Comunità di Santa Lucia, con la direzione artistica di Padre Antonio Cozza.


L’Ottobre Musicale si ispira sempre ad un tema, che fa da filo conduttore dei concerti, e quest’anno è dedicato a Santa Lucia, nel 1700° anniversario della morte, avvenuta a Siracusa nel 304, a causa di una persecuzione iniziata dall’imperatore Diocleziano.
Importante il culto della Santa in tutta la nostra regione: il corpo della martire è custodito nell’omonima chiesa di Venezia; a Vicenza, dove è onorata sin dal 1300, sono intitolati a lei la chiesa francescana e l’intero rione cittadino.


Domenica 3 ottobre il concerto di apertura è affidato all’Orchestra di Santo Stefano. Il programma prevede il “Nisi Dominus” (Salmo 126), di Antonio Vivaldi, per contralto, archi e basso continuo, il “Concerto in re minore per due violini, orchestra e basso continuo” BWV 1043 di J. S. Bach, il “Salve Regina” in la minore per soprano, archi e basso continuo. Violini solisti: Alessandra Cibien e Giuseppe Valtinoni, soprano: Alessandra Gulino D’Ambrosio, contralto: Ornella Silvestri, basso continuo: Antonio Cozza.


Domenica 10 ottobre viene eseguito “Santa Lucia dei ciechi”, oratorio in 8 tempi, opera poetica di Giovanni Costantini, musicata da Antonio Cozza. Attingendo dai racconti della tradizione, il dramma presenta la vita di Lucia a partire dalla miracolosa guarigione di un cieco, per la quale la Santa è famosa e venerata. Realizzata in collaborazione con l’Associazione teatrale “Città di Vicenza”, la rappresentazione vede in scena lo stesso autore, Giovanni Costantini, nel ruolo di un mendicante e la piccola Beatrice Jimenez, nei panni di una bambina. I personaggi sono S. Lucia (Liliana Boni), S. Agata (Antonia Bianciardi), S. Cecilia (Rosanna Stimamiglio), il Prefetto Pascasio (Cesare Creazza), un carnefice (Marcello De Boni). Ogni quadro viene commentato dalle musiche scritte da Antonio Cozza ed eseguite dal coro “I Laudesi” di Vicenza, mentre le coreografie sono a curate da Sabrina Brotto e Cristina Matteazzi, del Centro Idea Danza di Sandrigo.


Domenica 17 e domenica 24 ottobre, doppio appuntamento con il dramma sacro “Santa Lucia, tra storia e tradizione”, un testo di Antonio Baldo, con musiche di Antonio Cozza, autori che già l’anno scorso hanno dato vita ad un analogo esperimento con “Chiara d’Assisi” che si è rivelato un’interessante operazione culturale, molto apprezzata dal pubblico.


Si toccano gli episodi salienti della vita della giovane Lucia, dopo la sua consacrazione a Dio. La sua decisione sconvolge le persone che le sono vicine: la madre Eutichia, che non comprende la scelta radicale della figlia; il nobile Valerio, amico della famiglia; Clelio, il giovane promesso sposo a Lucia. Ma la scelta di Lucia rompe anche gli equilibri e i valori di una società, quella romana, poco disposta ad accogliere il messaggio cristiano dell’uguaglianza. In questo sta la modernità del personaggio e della situazione, facilmente ambientabile ai giorni nostri. La sfida al potere diventa il pretesto per la persecuzione iniziata dall’imperatore Diocleziano. Il governatore romano di Siracusa ha così l’occasione per eliminare la giovane, scomoda presenza per l’autorità civile.

Il dramma è una produzione dell’Associazione teatrale “Città di Vicenza”; sotto la direzione artistica di Liliana Boni e Mariano Santin sono impegnati attori vicentini di lunga tradizione, accanto a giovani al loro debutto. Gli interpreti sono Valentina Ruffo (Lucia), Luisa Vigolo (Eutichia), Felice B. Tomba (Pollione), Roberto Napoletano (Valerio), Simone Matteazzi (Clelio), Urbano Bonato (Pascasio), Paolo Zanotto (una guardia). Giulia Fanchin, Valentina Russo, Greta Sinico, Rebecca Visentin, Francesca Zamunaro, Cristina Zappin e Silvia Perazzolo interpretano le danze sacre sulle coreografie di Giovanna Donnagemma. La musica è opera di Antonio Cozza, e viene eseguita dal coro “I Laudesi” di Vicenza e dai soprani Mariella Cenere e Maria Bondarenko.


Informazioni per la Stampa
Anna Baldo cel 338 9855360