L’Associazione teatrale “Città di Vicenza” presenta
PROCESSO A GESU’ di Diego Fabbri
Adattamento di Antonio Baldo
da venerdì 18 a mercoledì 23 marzo 2005
L’Associazione teatrale “Città di Vicenza” riporta in scena un’opera che fa riflettere sul senso profondo del sacrificio di Cristo e della posizione di Gesù nella storia e nella coscienza di ciascuno. “Processo a Gesù” debutta venerdì 18 marzo al Nuovo Teatrino di Arcugnano, alle ore 20,30, nella rassegna inaugurale del teatro. Cinque le repliche, che si terranno sabato 19 marzo a Schio, nella chiesa di S. Antonio Abate, alle ore 20,30; doppio l’appuntamento per domenica 20 marzo: a Valli del Pasubio alle ore 16,30, al Teatro di S. Sebastiano, in collaborazione con la Pro Loco e il Comune, e a Sovizzo alle ore 20,30 nella chiesa parrocchiale. A Vicenza si rappresenta lunedì 21 marzo al teatro di Araceli, alle ore 20,30. L’ultima data è mercoledì 23 marzo al teatro di Monte di Malo, sempre alle 20,30.
Tutte le serate sono ad ingresso libero.
L’opera è la trasposizione teatrale, scritta negli anni ’50, di un vero processo che alcuni giuristi ebrei tennero a Gerusalemme a partire dal 1933, ripercorrendo la dimensione giuridica delle ultime vicende di Cristo. Il verdetto, questa volta, fu di assoluzione. Dalla sua prima rappresentazione sul palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano, “Processo a Gesù” ha affascinato molti registi, diventando forse l’opera più famosa di Diego Fabbri. L’adattamento di Antonio Baldo riduce il testo, che in origine superava le tre ore di spettacolo, rendendolo godibile e scorrevole in un crescendo di intensità e di emotività che coinvolge tanto i personaggi in scena quanto il pubblico. Al centro della vicenda sta la condanna di Gesù. Il tribunale cerca una giustificazione dei fatti di duemila anni fa, creando un contrasto tra le posizioni di ebrei e cristiani. I personaggi sono Elia, Sara e Davide, che fungono da giudici del processo, i testimoni chiamati in causa sono Caifa, Giovanni, Giuda e la Maddalena. Nel pubblico, intervengono invece personaggi del presente: sono, significativamente, un prete, un intellettuale, una donna dal passato torbido e un’umile donna. Con questi punti di vista riguardo il personaggio e la vicenda di Gesù si propongono una serie di dubbi e di provocazioni quanto mai attuali per l’uomo contemporaneo.
Con la direzione artistica di Mariano Santin, saranno in scena Felice B. Tomba (Elia), Giulia Tagliaferro (Sara), Andrea Dellai (Davide), Marcello De Boni (Caifa), Loris Zarantonello (Giovanni), Urbano Bonato (Giuda), Silvia Fracasso (la Maddalena), Gaetano Graziano (un prete), Alberto Galla (un intellettuale), Rosanna Stimamiglio (donna), Liliana Boni (popolana).
Il testo diventa spunto di riflessione sui temi che seguono la vita dell’uomo dal momento in cui la comparsa di Gesù Cristo segnò il “tempo zero” della storia per la nostra civiltà. “Processo a Gesù” è una meditazione che ben si adatta al periodo quaresimale, tanto che recentemente la diocesi di Torino ha scelto di rappresentare l’opera in Duomo, come incontro spirituale e come stimolo per riflettere su eventi e significati che riguardano tutti gli uomini: cristiani e non cristiani.
Associazione teatrale ‘Città di Vicenza’ - Via Bacchiglione 18 – 36100 Vicenza - Tel. e fax: 0444 922555.
LE DATE DELLE REPLICHE
venerdì 18 marzo: Nuovo Teatrino di Arcugnano, ore 20.30
sabato 19 marzo: Chiesa di S. Antonio Abate di Schio, ore 20.30
domenica 20 marzo: Teatro di S. Sebastiano di Valli del Pasubio, ore 16.30
domenica 20 marzo: Chiesa parrocchiale di Sovizzo ore 20.30
lunedì 21 marzo: Teatro di Araceli di Vicenza, ore 20.30
mercoledì 23 marzo: Teatro di Monte di Malo, ore 20.30
Per informazioni: “Città di Vicenza” - Tel.: 0444 922555.
PROCESSO A GESU’ di Diego Fabbri
Adattamento di Antonio Baldo
da venerdì 18 a mercoledì 23 marzo 2005
L’Associazione teatrale “Città di Vicenza” riporta in scena un’opera che fa riflettere sul senso profondo del sacrificio di Cristo e della posizione di Gesù nella storia e nella coscienza di ciascuno. “Processo a Gesù” debutta venerdì 18 marzo al Nuovo Teatrino di Arcugnano, alle ore 20,30, nella rassegna inaugurale del teatro. Cinque le repliche, che si terranno sabato 19 marzo a Schio, nella chiesa di S. Antonio Abate, alle ore 20,30; doppio l’appuntamento per domenica 20 marzo: a Valli del Pasubio alle ore 16,30, al Teatro di S. Sebastiano, in collaborazione con la Pro Loco e il Comune, e a Sovizzo alle ore 20,30 nella chiesa parrocchiale. A Vicenza si rappresenta lunedì 21 marzo al teatro di Araceli, alle ore 20,30. L’ultima data è mercoledì 23 marzo al teatro di Monte di Malo, sempre alle 20,30.
Tutte le serate sono ad ingresso libero.
L’opera è la trasposizione teatrale, scritta negli anni ’50, di un vero processo che alcuni giuristi ebrei tennero a Gerusalemme a partire dal 1933, ripercorrendo la dimensione giuridica delle ultime vicende di Cristo. Il verdetto, questa volta, fu di assoluzione. Dalla sua prima rappresentazione sul palcoscenico del Piccolo Teatro di Milano, “Processo a Gesù” ha affascinato molti registi, diventando forse l’opera più famosa di Diego Fabbri. L’adattamento di Antonio Baldo riduce il testo, che in origine superava le tre ore di spettacolo, rendendolo godibile e scorrevole in un crescendo di intensità e di emotività che coinvolge tanto i personaggi in scena quanto il pubblico. Al centro della vicenda sta la condanna di Gesù. Il tribunale cerca una giustificazione dei fatti di duemila anni fa, creando un contrasto tra le posizioni di ebrei e cristiani. I personaggi sono Elia, Sara e Davide, che fungono da giudici del processo, i testimoni chiamati in causa sono Caifa, Giovanni, Giuda e la Maddalena. Nel pubblico, intervengono invece personaggi del presente: sono, significativamente, un prete, un intellettuale, una donna dal passato torbido e un’umile donna. Con questi punti di vista riguardo il personaggio e la vicenda di Gesù si propongono una serie di dubbi e di provocazioni quanto mai attuali per l’uomo contemporaneo.
Con la direzione artistica di Mariano Santin, saranno in scena Felice B. Tomba (Elia), Giulia Tagliaferro (Sara), Andrea Dellai (Davide), Marcello De Boni (Caifa), Loris Zarantonello (Giovanni), Urbano Bonato (Giuda), Silvia Fracasso (la Maddalena), Gaetano Graziano (un prete), Alberto Galla (un intellettuale), Rosanna Stimamiglio (donna), Liliana Boni (popolana).
Il testo diventa spunto di riflessione sui temi che seguono la vita dell’uomo dal momento in cui la comparsa di Gesù Cristo segnò il “tempo zero” della storia per la nostra civiltà. “Processo a Gesù” è una meditazione che ben si adatta al periodo quaresimale, tanto che recentemente la diocesi di Torino ha scelto di rappresentare l’opera in Duomo, come incontro spirituale e come stimolo per riflettere su eventi e significati che riguardano tutti gli uomini: cristiani e non cristiani.
Associazione teatrale ‘Città di Vicenza’ - Via Bacchiglione 18 – 36100 Vicenza - Tel. e fax: 0444 922555.
LE DATE DELLE REPLICHE
Per informazioni: “Città di Vicenza” - Tel.: 0444 922555.
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