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Gabriele Mattera

23 ottobre 2005

Mostra di Gabriele Mattera: "Icone della solitudine e Reliquie della memoria". Cittadella (Pd), Palazzo Pretorio, 17 settembre - 20 novembre 2005 e Valdagno (Vi), Galleria Civica Villa Valle, 24 settembre - 23 ottobre 2005.

Mostra di Gabriele Mattera: "Icone della solitudine e Reliquie della memoria".
Cittadella (Pd), Palazzo Pretorio, 17 settembre - 20 novembre 2005 e Valdagno (Vi), Galleria Civica Villa Valle, 24 settembre - 23 ottobre
2005
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Il Palazzo Pretorio di Cittadella (Padova) e la Galleria Civica di Valdagno (Vicenza) rendono omaggio in contemporanea con due mostre antologiche rispettivamente di pitture (a Cittadella inaugurazione sabato 17 settembre 2005 alle ore 18.00) e di disegni (a Valdagno inaugurazione sabato 24 settembre 2005 alle ore 18.00) a un maestro dell’arte italiana del Novecento improvvisamente scomparso lo scorso mese.

Mattera appartiene all’esigua schiera di personalità di grande spessore intellettuale e di alta dignità morale che la critica più seria ed obiettiva ha sempre apprezzato, ma protagoniste isolate di un Novecento misconosciuto nei suoi autentici valori.

Trenta grandi tele ad olio – nel Palazzo Pretorio di Cittadella – scelte per documentare i cicli pittorici dei "Bagnanti", delle "Tende", degli "Uomini nella natura", degli "Uomini in rosso", e alcuni quadri recenti esposti per la prima volta; ottanta fogli disegnati con varie tecniche – a Villa Valle di Valdagno – selezionati tra gli innumerevoli realizzati dall’artista in tutto l’arco della sua attività, compresi quelli del ciclo iniziale dei "Pescatori", certificano nelle due prestigiose sedi espositive il cammino compiuto dal maestro napoletano a partire dalle figure del realismo esistenziale, in versione prima popolare ("Pescatori"), poi borghese ("Bagnanti"), e, via via, da quelle della visionarità psichica ("Tende", "Uomini nella natura") e dell’intimismo psicologico ("Uomini rossi") alle ultime di grande pathos, in cui l’autore si misura con le più ispirate creazioni degli artisti figurativi di ogni tempo. Una straordinaria vivacità cromatica asseconda la nervosa tensione del segno che ricava dall’interiorità commossa sia le iniziali Icone della solitudine sia le recenti Reliquie della memoria. Quella che Mattera nel corso del tempo ci ha consegnato, con immutata freschezza di immagine ed accresciuta perfezione stilistica, non è solo una prova esemplare di bella pittura, ma un documento attendibile in cui leggere in trasparenza l’evoluzione di un filone importante dell’arte figurativa italiana negli ultimi cinquant’anni.

Gabriele Mattera è nato ad Ischia nel Castello Aragonese il 18 agosto 1929 e la sua vita, come la sua attività, è intimamente legata al Castello, ove tuttora vive la sua famiglia. Solo nel 1950 inizia a dipingere con continuità e, dopo un breve periodo dedicato allo studio del paesaggio, si dà completamente alla figura. I pescatori sono i suoi modelli preferiti, li ritrae per oltre 15 anni in tutti i momenti della loro vita. Fin dalle prime esperienze si interessa, per poi servirsene, delle tecniche più diverse, dal disegno all’incisione, dalla tempera all’acquarello, ma quella che predilige è la pittura ad olio. Nel 1970 i "Pescatori" lasciano il posto ai "Bagnanti". Questo ciclo, sviluppato su tele di grandi dimensioni, dura circa dieci anni; mostre personali vengono organizzate a Napoli, Vienna, Zurigo, Dortmund, Worpsvede, Amsterdam e, naturalmente, ad Ischia. Nel 1985 tiene le ultime mostre con dipinti sul tema dei "Bagnanti" nella Cappella di S. Barbara del Maschio Angioino di Napoli e ad Ancona. Nel 1989, con il nuovo ciclo delle "Tende", iniziato del 1986, ordina mostre personali al Museo di Villa Arbusto di Lacco Ameno, al Museo Civico del Torrione di Forio e alla Galleria Ielasi di Ischia Ponte. Nel 1990 il Kunstmuseum di Berna gli dedica una personale con un congruo numero di grandi tele dell’ultimo periodo. Nel 1992 torna a Napoli con una mostra nel Palazzo Reale. L’anno successivo è presente con una nutrita rassegna di opere degli ultimi 7 anni negli spazi dei Civici Musei di Reggio Emilia. Nel 1994 una mostra di acquarelli sul tema "L’Uomo e la tenda" lo porta a Roma allo Spazio Arte dell’Istituto Poligrafico di Arte Classica e Contemporanea e successivamente a Milano alla Galleria Appiani Arte 32. Nel 1996 espone alcune opere del ciclo "Uomini nella natura", iniziato nel 1993, presso la Galleria Del Monte Arte Contemporanea di Forio. Lo stesso anno è ospite, con il patrocinio dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici di Napoli, dell’ex Chiesa di S. Francesco delle Monache a Napoli. Nel 1999 viene invitato ad inaugurare la Galleria di Eleonora Sachs, Elo Art, a Forio, con una antologica che comprende opere realizzate tra il 1989 e il 1999. In questa rassegna vengono presentati per la prima volta anche otto quadri di medio formato del nuovo ciclo "Uomini in rosso". Nell’agosto del 2000 nove gradi tele di questo ciclo vengono esposte nell’ex Chiesa dell’Immacolata al Castello Aragonese di Ischia. Nel 2003 a Mattera viene dedicata una mostra antologica con oltre 50 opere nella Torre di Guevara di Ischia. In contemporanea la Galleria Ielasi gli dedica una mostra di opere di grandi dimensioni del ciclo dei "Bagnanti". Nello stesso anno l’Istituto Francese Grenoble di Napoli gli allestisce una mostra con oltre 20 grandi tele del ciclo "Uomini in rosso".

Con la rassegna dedicata a Gabriele Mattera si intende istituire, dopo l’omaggio già rivolto ad Alberto Gianquinto e a Carmelo Zotti, un confronto alla pari tra artisti italiani della stessa generazione, ma di diversa area geografica.

La mostra, accompagnata da un esauriente catalogo Antiga, è curata e presentata da Giuliano Menato.

Scheda della mostra nelle due sedi:

  • Cittadella (Pd) – Palazzo Pretorio, Via Marconi 30 - dal 17 settembre al 20 novembre 2005
    Inaugurazione: sabato 17 settembre 2005, ore 18.00
    Orari:
    Feriali: 15.30-19.00
    Domenica: 10.00-12.30 / 15.30-19.00
    Martedì: chiuso. Ingresso libero.
    Enti Promotori Fondazione Culturale Palazzo Pretorio, Comune di Cittadella, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
    Sponsor Assicurazioni Generali.
    Informazioni: tel. 049 9413437 - email: [email protected].

  • Valdagno (Vi) - Galleria Civica Villa Valle - dal 24 settembre al 23 ottobre 2005.
    Inaugurazione: sabato 24 settembre 2005, ore 18.00
    Orari:
    Feriali: dalle 17.00 alle 19.00
    Festivi: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00
    Lunedì: chiuso. Ingresso libero.
    Ente Promotore Comune di Valdagno - Assessorato alla Cultura.
    Informazioni: Segreteria Assessorato alla Cultura: tel. 0445 428223 - email: [email protected].

    Responsabile critico e curatore delle mostre: Giuliano Menato
    Catalogo Antiga

    Ufficio Stampa Studio DCR & C. – Vicenza – tel. 0444 544852-544341 - Fax 0444 544762 – e mail: [email protected].