“Media e Architettura. 4 incontri in Palazzo Barbaran da Porto”
2, 9, 16, 23 marzo 2007, ore 18.00
2, 9, 16, 23 marzo 2007, ore 18.00
PROGRAMMA:
venerdì 2 marzo 2007, ore 18.00
Flavio Albanese, Direttore di DOMUS
Venerdì 9 marzo, ore 18.00
Amalia Zordan, REPUBBLICA DELLE DONNE / CASAD
Susanna Legrenzi, IO DONNA
Venerdì 16 marzo 2007, ore 18.00
Nicola Leopardi, direttore THE PLAN
Marco Casamenti, direttore AREA
Venerdì 23 marzo, ore 18.00
Carlo Olmo, direttore IL GIORNALE DELL’ARCHITETTURA
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti
INFO:
0444.323014 [email protected]
www.andreapalladio500.it
E’ iniziato il ricco percorso di avvicinamento alle grandi celebrazioni palladiane del 2008.
Una lunga, interessante “marcia” che sotto lo slogan ““aspettando Palladio” proporrà da qui all’autunno del 2008 un’ampia serie di proposte, approfondimenti, incontri, progetti editoriali, di formazione, di ricerca e di studio sull'opera di Palladio, a Vicenza, nel Veneto, in Italia e in altri Paesi dove il mito palladiano è molto presente.
Momento clou delle Celebrazioni sarà la grande mostra “Palladio” che il CISA sta mettendo a punto con la Royal Academy di Londra e il Royal Institute of British Architects, mostra che dopo Vicenza sarà riproposta a Londra e negli Stati Uniti.
“Non è nostra intenzione - sostiene Amalia Sartori, presidente del CISA Andrea Palladio e del Comitato nazionale per i festeggiamenti palladiani - celebrare il mezzo millennio palladiano guardando solamente all'indietro, ma anche ragionando sulla eredità di Palladio nel presente, come lezione viva: naturalmente non come repertorio di forme, ma come sapienza e logica. I palladianisti inglesi avrebbero aggiunto: etica del costruire. Stiamo “costruendo” una serie di appuntamenti con i protagonisti dell'architettura di oggi con i quali discutere su affinità e lontananze dalla lezione palladiana”.
“Uno degli elementi decisivi per la fortuna mondiale di Palladio è senza dubbio l'aver raccontato la propria architettura in un volume "I Quattro Libri dell'architettura", editi a Venezia nel 1570. Nessun architetto prima di lui aveva compreso le potenzialità del nuovo media, il libro a stampa illustrato, per comunicare il proprio lavoro. La predominanza dell'immagine sulla parola scritta - una logica che Palladio aveva imparato dalle bibbie illustrate protestanti che si stampavano a Venezia in quegli anni - superò le differenze linguistiche e lo trasformò in un best seller con numerosissime edizioni successive”.
“Abbiamo quindi pensato di aprire la serie di appuntamenti dedicati all'architettura contemporanea “aspettando Palladio”, con l'iniziativa “Media e Architettura”: quattro venerdì di marzo dove protagonisti dei media di architettura, nelle sue forme diverse, presentino al pubblico la propria rivista e il proprio lavoro. Nella rassegna ci è sembrato particolarmente interessante includere una rivista leader come Domus (2 marzo), rappresentata dal suo direttore Flavio Albanese, accanto a media di larga diffusione dedicati ad un pubblico femminile (9 marzo, con Amalia Zordan di Repubblica delle Donne e Casa D e Susanna Legrenzi di Io Donna), che hanno una ottima qualità di proposta e una capacità di incidenza molto maggiore delle riviste per specialisti. Successivamente sarà la volta di due ottime riviste con redazioni a Bologna (The Plan, rappresentata dal suo direttore Nicola Leonardi) e a Firenze (AREA, anch’essa rappresentata dal direttore Marco Casamonti) per restitire una pluralità anche territoriale (16 marzo). Chiude la rassegna Carlo Olmo del Giornale della Architettura, una rivista che ha saputo riportare il pensiero sull'architettura al centro del dibattito sul costruire (23 marzo)”.
Ufficio Stampa: Studio ESSECI – Sergio Campagnolo tel. 049.663499 [email protected]
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