Questo sito utilizza i cookies per offrirti la migliore esperienza di navigazione sul sito. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetto i cookies No

Cerca nel sito

Invia ad un amico
Livello del fiume Bacchiglione
e previsioni meteo di Vicenza

L’Oratorio di S. Nicola
stradella San Nicola - 36100 Vicenza
tel 0444-543812

Profilo storico
L’Oratorio di S. Nicola


Nel 1498 si costituì a Vicenza la "Venerabile Confraternita di S. Nicola da Tolentino", presso la chiesa di S. Michele degli Agostiniani, eretta tra il 1260 e il 1285 e oggi scomparsa per l'improvvida distruzione del 1812. Qui era stato edificato, alla metà del Quattrocento, un altare dedicato a S. Nicola da Tolentino, oblato degli Agostiniani, il cui culto, dopo la canonizzazione dei 1447, si era diffuso rapidamente. Nel 1505 i padri di San Michele cedettero alla confraternita parte del sagrato e del cimitero antistante la loro chiesa, per permettere ai devoti di s. Nicola la costruzione di un proprio oratorio. Tale costruzione vedrà la confraternita costantemente impegnata per rendere l'oratorio più ricco e prestigioso, predisponendo i diversi interventi dal punto di vista architettonico ed artistico in base alle disponibilità economiche, pur mantenendo l'impegno caritatevole come caposaldo della propria attività sociale.

Oratorio di San Nicola Negli anni l'oratorio fu prima allungato (1634-1654), poi innalzato per il rifacimento del soffitto, infine completato con la bella facciata (1671-1678). All'interno i vari interventi per l'arricchimento artistico durarono fin verso il 1680. L’oratorio dal 1810 dipende dalla Chiesa di S. Maria in Foro (dei Servi) e, scampato alle devastazioni della guerra, è stato restaurato nel 1946.

La facciata è opera probabilmente del vicentino Carlo Bottiron, compiuta fra 1676 e il 1681. È definita da quattro pilastri corinzi su alto zoccolo, e sormontata da un timpano triangolare, con al centro la stella simbolo di s. Nicola. Sopra tre statue realizzate entro il 1679, forse dal lombardo Francesco Pozzo, rappresentano la Madonna con il Bambino fra S. Agostino e S. Nicola.