Moderna costruzione (seconda metà degli anni Sessanta) su disegno dell'architetto Antonio Nervi, progettata in modo da disporre i fedeli in assemblea intorno all'altare. Nella grandiosa aula circolare di 50 metri di diametro sono stati impiegati i seggi utilizzati durante il Concilio Vaticano Secondo per cui può essere chiamata chiesa del Concilio. Spettacolare la copertura in nervature incrociate di cemento armato. L’interno racchiude opere d'arte di numerosi artisti contemporanei - come Tito Perlotto, Cantù, Simon Benetton, Mario Ferrari e Remigio Rancan, Aligi Sassu.