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Le incisioni rupestri della Val d'Assa

Obiettivo did. gen.: Percorrere un itinerario ideale che si avvicina al mondo della preistoria.

Obiettivi did. part.: Osservare da vicino, in un ambiente naturale quasi primitivo, le suggestive incisioni rupestri del "Tunkelbald". Conoscere alcuni aspetti della natura dell'altopiano e le trasformazioni operate dall'uomo.

Prerequisiti: La visita alla Val d'Assa deve essere preparata:

  1. con uno studio delle incisioni rupestri dell'arco alpino ed in particolare della Valtellina e della Val Camonica;

  2. la visita al Museo Archeologico di Vicenza dove la presenza dell'uomo nella preistoria del nostro territorio è scandita da significativi reperti archeologici.

NOTIZIE STORICHE

La Val d'Assa è una profonda fenditura, scavata nel corso dei millenni dall'azione dei ghiacci e delle alluvioni, che divide la parte ovest dell'altopiano. Un tempo la strada scendeva in valle per risalire poi in direzione di Roana.
Oggi un altissimo ponte collega i due versanti della vallata.
Si lascia Canove che guarda i prati verdi e l'ampia cerchia dei monti coperti di boschi, per scendere verso il passato, nel fondo valle dove si davano convegno cacciatori e pastori, genti antiche che celebravano riti propiziatori e incidevano figure e simboli sulle rocce.
Ai margini dei bosco, sulle incombenti pareti rocciose del Tunkelbald (bosco nero), gli uomini della preistoria venivano a scrivere la loro vita in particolari occasioni e con riti precisi, raccontando secondo la religiosità della loro cultura, i simboli eterni della vita, i gesti, le danze e le cerimonie che accompagnavano le loro speranze o le loro imprese.

LE INCISIONI RUPESTRI

Tra le varie incisioni tracciate sulla roccia alcune sono particolarmente interessanti:

Le coppelle:
sono numerosissime, eseguite con strumenti appuntiti di pietra, fatti ruotare sulla roccia fino a scavare una piccola cavità, detta appunto "coppella".
Sono una caratteristica costante in tutte le valli dell'arco alpino, dove si è potuta esprimere l'arte rupestre.
Non è stato ancora decifrato il significato di queste particolari incisioni che sono molto numerose e di varia grandezza. È interessante notare che sono state scavate in rocce precedentemente preparate e secondo un chiaro disegno in modo da formare varie figure geometriche. Questi segni avevano nella mente dei loro esecutori un significato preciso, specialmente quando sono stati inseriti all'interno di figure geometriche più complesse o di altre figure simboliche.

Simboli solari:
Il sole è sempre stato segno di forza vitale e di potenza riproduttiva, per cui la sua rappresentazione nelle incisioni rupestri, pur assumendo forme diverse, è sempre legata all'immagine semplice del cerchio o all'idea più articolata dei suoi raggi luminosi, protesi in tutte le direzioni.

Figure antropomorfe:
In Val d'Assa sono numerose anche le figure antropomorfe, sia primitive sia di epoca più recente. Si tratta di incisioni schematiche in cui sono evidenti i tratti fondamentali come una lunga incisione per rappresentare il corpo o gli arti superiori ed inferiori. Non è sempre facile la lettura di figure strane ora filiformi ora associate con simboli solari, punteggiate da coppelle o sormontate da simboli animali come le corna.

Le armi:
Il disegno delle armi risulta tra i più diffusi in tutte le Valli dell'arco alpino. Anche sulle rocce della Val d'Assa ci sono incisioni con figure di pugnali a lama triangolare, caratteristici del periodo eneolitico.
Questi disegni, molto comuni in Val Camonica, hanno grande importanza perchè dimostrano l'autenticità delle incisioni fatte nei secoli precedenti e provano che anche sull'altopiano era giunta quest'arma di bronzo, dalla lama robusta e dalla caratteristica impugnatura.

Le abitazioni:
Sono interessanti anche le raffigurazioni di capanne o di costruzioni simili, certamente in uso fino ai tempi della presenza romana sull'altopiano.
Gli scavi archeologia hanno trovato in varie località resti di abitazioni fatte con legno, terra e paglia. In complesso sono stati individuati due tipi di costruzioni primitive: una a pianta rotonda e l'altra a pianta quadrata.

Figure zoomorfe:
Tra le incisioni non mancano le figure di animali, come quella schematica di un cavallo e di alcuni pesci, con numerose piccole coppelle.
Le incisioni rupestri della Val d'Assa sono ancora oggetto di studio perchè mentre molti segni sono chiari ed evidenti, come per esempio tutti i simboli sessuali, resta ancora da decifrare il significato di figure alberiformi o antropo-zoomorfe.
Per quanto poi si riferisce a incisioni di simboli crociformi, anche recenti, si tratta di stabilire l'epoca e il motivo per cui sono state fissate sulla roccia.