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Presentazione

Gli itinerari didattici sono stati proposti da alcuni Insegnanti per offrire ai colleghi delle scuole medie e superiori indicazioni e suggerimenti utili da inserire nel piano annuale di lavoro.

Si sa che le gite scolastiche, i viaggi di istruzione e le visite nel territorio suscitano molto interesse tra gli studenti, che si sentono direttamente coinvolti nelle varie fasi della programmazione e attendono con trepidazione l'importante momento di uscita dal lavoro quotidiano.

Oggi turismo scolastico non è più sinonimo di evasione dall'impegno delle lezioni, ma parte integrante dell'iter educativo, attraverso il quale passa il processo crescita umana, culturale e sociale dei giovani e la loro preparazione per la vita futura. Ogni forma di turismo con fini educativi trova quindi rivalutazione e spazio nell'ambito delle unità didattiche che ogni insegnante propone al Consiglio di Classe nella fase di programmazione interdisciplinare, soprattutto perchè permette di conseguire alcuni obiettivi fondamentali dell'azione educativa.

Infatti la scelta di un itinerario turistico si sviluppa con la ricerca dei dati storici e delle informazioni che permettono la progettazione di un percorso in armonia con l'unità didattica programmata. Ogni uscita arricchisce di nuove esperienze la mente dei giovani, lungo il cammino che porta alla scoperta del mondo. C'è infine il lavoro di verifica e di sistemazione critica delle conoscenze acquisite, nell'ambito delle materie coinvolte dal lavoro interdisciplinare.

Sicuramente la gamma degli itinerari proposti poteva essere molto più ampia ma è stato necessario operare delle scelte, anche per poter inserire insieme con le notizie storiche il profilo artistico dei Palazzi e delle Ville di cui è ricco il territorio vicentino. Questa selezione non ha impedito di dedicare un buon numero di schede alle Ville vicentine, privilegiando le più importanti e rappresentative.

Le informazioni logistiche, i suggerimenti e le brevi indicazioni bibliografiche sono state raccolte negli appositi indici, per non togliere spazio alle notizie storiche e alla presentazione delle opere principali.

Ci auguriamo solo che questo libretto possa essere utile agli insegnanti e agli studenti di tutte le scuole, in cui si ritiene utile e necessario migliorare e approfondire il rapporto tra scuola e territorio, nel momento magico del contatto con la vita che palpita fuori dalla scuola, oltre i confini del quartiere e del paese, in città e regioni lontane.

Giacomo Ruffini