Dal sottosuolo emerge l'irresistibile figura dell'imperatrice rubata all'opera di Calderòn de la Barca. Semiramis è una donna intrappolata in una eterna prigione, un bagno bianco sulle cui pareti di maiolica lucente risplendono scritte di colore rosso e nero. Parole d'amore o frasi crudeli che indicano un destino terribile ma inevitabile. La cattività prolungata è causa di allucinazioni, o di comici malintesi. Dal sottosuolo vedremo emergere l'irresistibile figura dell'imperatrice rubata all'opera di Calderòn de la Barca, la figlia dell'aria. La sovranità sarà allora la nuova prigione, la parola l'isolamento, l'incesto la rivolta. all'interno di un labirinto simmetrico, dovre grotta e reggia sono identiche e tremendamente simili a un bagno senza sanitari, Semiremis percepisce eventi casuali come responsi ai soliloqui, generando un dialogo con una serie infinita di doppi interlocutori. Impossibile distinguere tra avvenimento e allucinazione, come altrettanto impossibile è giudicare la miseria del potere; chi si è impigliato nella sua rete ha infatti un'unica apparente via d'uscita: quella verso l'alto. E questo animale sacrificabile non esiterà ad eseguire, una volta intrappolato, la personale vendetta pubblica. «E siccome il mondo ha fatto di me una puttana, adesso io ne faccio un casino».
Aggiungi Vicenzanews ai tuoi siti preferiti
Imposta Vicenzanews come pagina inizale
![]()
Powered by Telemar spa
C.F./P.I. 02508710247
Copyright©2002-2010 VicenzaNews
disclaimer - sitemap