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SANTUARIO MARIANO DI MONTE BERICO

APPARIZIONI E MESSAGGI


La prima struttura, una chiesetta tardogotica, fu eretta nel 1428-1430 in seguito alle apparizioni (7 marzo 1426 e 1 agosto 1428) della Madonna a Vincenza Pasini, un anziana donna salita sul colle per portare la colazione al marito e a cui la Madonna disse:

"Non temete Vicenza: io sono Maria Vergine, la madre di Gesù morto in croce per la salvezza degli uomini. Ti prego di andare a dire a nome mio al popolo vicentino di costruire in questo luogo una chiesa in mio onore, se vuole riavere la sua salute, altrimenti la peste non cesserà".

E dopo aver tracciato per terra il luogo e la forma da costruire annunciò:
"Tutti coloro che con devozione visiteranno questa chiesa nelle mie feste e in ogni prima Domenica del mese, avranno in dono l'abbondanza delle grazie e della misericordia di Dio e la benedizione dalla mia stessa mano materna", (dal Codice manoscritto del 1430, che riportò il Processo istruito dalla Communitas Vincentiae nell'anno 1428 per appurare la verità circa le apparizioni della Madonna a Vincenza Pasini).

Il flagello era la peste. I vicentini, che non avevano creduto alla prima apparizione, credettero alla seconda e iniziarono subito la costruzione della chiesa sul luogo indicato dalla Madonna stessa (24 agosto 1428), e in soli tre, mesi fu portata a compimento: mano a mano che la chiesa cresceva, diminuiva la peste, fino a cessare del tutto.
Da allora il santuario venne via via ampliandosi sino alla struttura attuale: 1493-1498 ampliamento del convento antico 1595 Arco di ingresso alle scalette che conducono dalla città al santuario 1688-1704 ampliamento della chiesa con la costruzione dell'architetto Borella 1745-1776 la via dei Portici dell'architetto Muttoni 1825-1852 costruzione del nuovo campanile, 1924 inaugurazione del piazzale della Vittoria, 1956 costruzione del convento nuovo, 1972 costruzione della Penitenziaria.

DEVOZIONE E PELLEGRINAGGI

Il santuario di Monte Berico si qualifica essenzialmente come luogo sacro di raccoglimento, di devozione. È meta incessante di pellegrinaggi da tutto il Veneto e anche da località lontane, testimonianza vivente della presenza di Maria, Madre di Misericordia, accanto ai suoi figli. Oltre alle processioni votive della città e della diocesi di Vicenza (25 febbraio e 25 agosto) molte sono state e sono ancora le manifestazioni corali di devozione. Tra le manifestazioni del passato sono da ricordare quelle legate alla prima Guerra mondiale, agli inizi dell'Azione Cattolica vicentina e alle grandi manifestazioni, degli anni '50 -'60.
Rimane vivo, come in passato, il pellegrinaggio a piedi dei paesi del vicentino, del padovano, del trevisano e del veronese, specie nei mesi maggio-settembre.
Il pellegrino sale a Monte Berico anzitutto per pregare la Vergine Maria e per riconciliarsi con Dio (sacramento della confessione). Nel 1995 la frequenza massima si è avuta durante i mesi di maggio, settembre, ottobre, ma anche durante il mese di agosto c'è stata una affluenza notevolissima. La frequenza nella prima domenica di ogni mese, tipica della tradizione del santuario, ha avuto, sempre nel 1995, la punta massima nella prima domenica dei mesi di maggio e di ottobre (in quest'ultima domenica si sono avute oltre 16 mila comunioni, da tale cifra si può dedurre che si è raggiunta la presenza di 50 mila persone in una sola domenica!). Complessivamente si calcola che nel 1995 siamo saliti al Santuario circa 3-3,5 milioni di pellegrini.

CUSTODI DEL SANTUARIO

Dal 1435, ininterrottamente, i custodi del santuario sono i frati Servi di Maria che svolgono il loro compito promuovendo la devozione alla Vergine, prestando servizio liturgico e sacramentale in Basilica e Penitenziaria, accogliendo i pellegrini, custodendo le opere artistiche del Santuario.
Per i Servi di Maria della Lombardia e del Triveneto il convento di Monte Berico costituisce il centro da cui si dipartono tutte le attività, comprese quelle missionarie, e molte sono state le figure di frati che hanno caratterizzato il legame tra l'Ordine dei Servi di Maria e la devozione alla Madonna di Monte Berico. Basti pensare ai padri Mantovani, Barberini, Proto, Novella, Testa, Milani, Rossetto, Cecchin.

Santuario mariano di Monte Berico
retto dai frati Servi di Maria, a Vicenza
Viale X Giugno, 87 - 36100 Vicenza
Tel. (0444) 320999



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