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Marostica

marostica MAROSTICA
www.comune.marostica.vi.it

Municipio Via Tempesta, 17
Tel. 0424-479200
Frazioni Marostichina
Marsan
Valle S. Floriano
Vallonara
Pradipaldo
Crosara
S. Luca

Superfice Kmq 36,43
Altezza s.m. 105
Abitanti (2001) 12.600 c.a.
Distanza da Vicenza 27
Prefisso telefonico 0424
C.A.P. 36063
Marostica


storia

Origine del nome. Può derivare da "fundus Marostus", nel senso di possesso, fondo di Marosto; oppure da "lama rostica", in cui "rostica" significa terreno che da poco si è iniziato a coltivare; oppure anche dall'aggettivo "amarostico", con senso di alquanto amaro, forse alludendo al sapore di qualche sorgente; oppure ancora da "Marii ostium", cioè campo, stazione di Caio Mario; infine può derivare anche dal celtico "mar", sopra, e "hasticum", accampamento, con il significato di sopra l'accampamento.
Nel territorio furono rinvenuti frammenti di ceramica paleoveneta e due lapidi di epoca romana. Citata per la prima volta in un documento del 753, fu munita di castello fin da tempi remoti. Secondo alcuni storici fu data in feudo dai vescovi di Vicenza a Ezzelino il Balbo prima del 1140; in seguito però pare che questi la perdesse. Nel 1194, infatti, Ezzelino il Monaco, cacciato da Vicenza, "riprese" Marostica, ma per sostenere la guerra contro Vicenza, chiese aiuto ai Carraresi di Padova e in cambio concesse loro prebende su di essa. Nel 1218 il paese fu consegnato ai vicentini da Ezzelino il Monaco dietro pagamento di 40.000 lire veronesi. Nel 1235, però, Ezzelino III la riprese con la forza e la tenne fino alla morte (1259). Nel 1266 tutto il Vicentino cadde sotto la signoria carrarese, alla quale subentrò, nel 1311, quella scaligera. I padovani non si rassegnarono facilmente alla sconfitta: negli anni che seguirono scesero in campo "ed anche Marostica ebbe ad esperimentare più volte il furor degli eserciti". Rimasti possessori di Marostica, gli Scaligeri posero particolare cura nelle sue fortificazioni. Nel 1386 essi pure però caddero, per mano di Gian Galeazzo Visconti. Nel 1404 Vicenza si diede a Venezia ponendo fine all'alternarsi di signorie. Marostica ebbe un trattamento di favore da parte della Serenissima; come per la sola Lonigo, infatti, in essa risiedette un Podestà indipendente da Vicenza e dipendente direttamente da Venezia. Di tutto il Vicentino, solo Bassano ebbe un trattamento ancora più privilegiato: non aveva Podestà, ma era governata direttamente dalla Serenissima. Nel 1509, durante la guerra della lega di Cambrai, Marostica fu occupata dai tedeschi, ma per soli pochi mesi; nel 1513, tuttavia, fu rioccupata e questa volta messa a ferro e fuoco.
Nel 1685 il doge Corner la dichiarò città.
Ha dato i natali a Geraldo Pomadello (secolo XII), giurista e vescovo di Padova; al giureconsulto Michele Reprandi (secolo XIV); ad Angelo Matteazzi (1535-1600), pure lui giureconsulto e docente all'Università di Padova come il Reprandi; al medico e botanico Prospero Alpino (1553-1616); al grammatico, teologo e storico Natale Dalle Laste (1707-1792).

Museo, la partita a scacchi
Si svolge la seconda domenica di settembre, negli anni pari, sulla bella piazza Castello. La vicenda, solo in parte leggendaria, narra la storia di Rinaldo d'Angarano e Vieri da Vallonara che si innamorarono contemporaneamente di Lionora, figlia di Taddeo Parisio, castellano di Marostica e umanista. Questi vietò ai giovani il duello e impose in sua vece una partita a scacchi, gioco nel quale essi erano bravissimi. Dispose inoltre che lo sconfitto avrebbe avuto in sposa sua sorella Oldrada. Così avvenne, con generale soddisfazione.


arte

Castello Superiore. E' trecentesco, però le sue fondazioni sono romane. Oggi ne rimangono abbondanti resti, fra cui il maschio e i portali. Da esso scendono le mura merlate che cingono l'abitato.
Castello Inferiore. Oggi sede comunale. E' trecentesco, come il precedente. Fu residenza dei Podestà veneti. Nel 1372 Cansignorio lo collegò con mura al Superiore. Ha un torrione imponente e un suggestivo cortile a portico e loggia.
Chiesa di Sant'Antonio. Ricostruita nel 1730-40, conserva una pala di Iacopo e Francesco Bassano il Giovane (1574): "Predicazione di San Paolo in Atene". La massiccia torre campanaria cuspidata è dei secoli XII-XIII.
Chiesa del Carmine. Fu iniziata nel 1618. Del 1648 è l'oratorio annesso. Pieve dell'Assunta. Fu ricostruita verso la fine del '600.
Convento di San Sebastiano. Fondato nel 1557 e soppresso da Napoleone, è ora adattato ad abitazioni. L'edificio conserva un portale di Giovanni da Bologna (secolo XIV) e parti di un chiostro del '500 con qualche affresco.
Villa Torresino. Seicentesca, la sua architettura richiama i modi del Longhena.
Villa Agostinelli. Risale al XVII secolo.
Villa Dalle Laste. Risale al secolo XVIII, ma fu molto rimaneggiata alla fine del secolo scorso.
Chiesa di San Luca a Crosara. E' del XV secolo, ma fu ingrandita nel '700. Conserva una "Deposizione" di lacopo Bassano (1515 circa-92).


economia

L'espansione economica di Marostica avvenuta negli ultimi decenni ha trovato nel fiorente tessuto produttivo artigianale locale il più valido presupposto. L'industria è senz'altro l'attività trainante del sistema economico-sociale che si basa su un complesso di circa 250 aziende di variabile dimensione in ogni settore merceologico, delle quali circa 1/5 sono aziende industriali di piccole e medie dimensioni che fanno lavorare circa 2.000 persone, mentre le rimanenti (200 circa) sono a carattere artigianale. I settori di maggior interesse sono quello tessile, elettromeccanico, delle gomme, delle costruzioni oltre a quello tradizionale dell'artigianato locale la cui minoranza trova riscontro nelle due esposizioni allestite appositamente ogni anno.
Tutt'altro che trascurabile è il ruolo svolto dall'agricoltura che ha oltre a cereali buone produzioni di ortaggi, di uva, di frutta e in particolare di ciliegie. Ciò viene posto in risalto dalla annuale "Mostra delle ciliegie", riguardante anche l'ortofrutticoltura locale, e dalla Fiera di S. Simeone per il bestiame e le macchine agricole.
L'organizzazione commerciale, nelle sue varie forme, è sufficientemente sviluppata ed affianca adeguatamente tutta l'attività produttiva comunale, come pure quella della zona economicamente gravitante su Marostica; ciò dimostrano le varie iniziative periodiche (mercati, mostre, fiere, ecc.) che oltre tutto hanno un riflesso turistico. Oltre a ciò vi è anche un richiamo di natura storico-artistica e paesaggistica e questa pittoresca cittadina possiede una sufficiente attrezzatura ricettiva.

Mercato: Ogni martedì
Mostre:
- dal 1° maggio al 30 giugno "Umoristi a Marostica"
- da metà maggio a fine settembre "Mostra dell'Artigianato"
- da fine maggio ai primi di giugno "Mostra delle ciliegie"
Fiere: il 25 ottobre "Fiera di S. Simeone"


indirizzi utili

Carabinieri
Via Roma, 19 - Tel. 0424/72033

Chiese parrocchiale S. Antonio Abate
Via Rialto, 10 - Tel. 0424/72007

Chiesa parrocchiale S. Maria Assunta
Via Beato Lorenzino - Tel. 0424/75806

Ospedale
Via Panica, 17 - Tel. 0424/738111

Poste e telegrafi
Via Cairoli - Tel. 0424/72402
Via Valbella, 39 - Vallonara - Tel. 0424/77301
Via Sisemol, 48 - Crosara - Tel. 0424/702019

Scuole Materne
Via Vallonara - Vallonara - Tel. 0424/77190
Via Crosara - Crosara - Tel. 0424/702276
"Beato Lorenzino": Via p. Alpino, 23 - Tel. 0424/75908
"Prospero Alpino": Via Roma, 19 - Tel. 0424/72114

Scuole Elementari Dir. Did. Marostica
"A. Cuman Pertile": Via Natale dalle Laste, 6 - Tel. 0424/72015
"G. Pascoli": Via Marsan, 11 - Marsan - Tel. 0424/75743
"G. Marconi": Via G. Cecchin, 72 - Tel. 0424/77001
"O. Gugelmo": Via S. Luca - Tel. 0424/702032
"V. Andriolo": Via Stroppari, 15 - Valle S. Floriano - Tel. 0424/489400
"E. De Amicis": Vallonara - Tel. 0424/780964

Scuole Medie
"Natale Dalle Laste": Via N. Dalle Laste, 4 - Tel. 0424/72208
Via Sisemol, 1 - Crosara - Tel. 0424/702064

Posto telefonico pubblico
Bar S. Gaetano: Via S. Gaetano, 6 - Tel. 0424/75064 - Orario: 6-20

Elettricità
Tel. 0424/501964

Guardia Medica
Tel. 0424/738111

Pronto Soccorso
Tel. 0424/72748

Pro Loco
Tel. 0424/72127


avvenimenti

Rassegna internazionale umoristi a Marostica (aprile-maggio)
Festa di Primavera con festeggiamenti (piazza degli scacchi)
Primavera musicale
Sagra delle ciliegie - Annuale mostra delle ciliegie, spettacolo folkloristico (maggio)

Estate a Marostica:
Concerti e cinema all'aperto (giugno)
Mostra artigianato - Artigianato tipico locale (luglio/agosto)
Fiera di S. Simeone (ottobre)
Autunno musicale - serie di concerti (ottobre)
Coro "I cantori di Marostica" (ottobre)
Mercatino dell'antiquariato (1ª domenica del mese)