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Santorso

santorso SANTORSO
www.comune.santorso.vi.it

Municipio Piazza A. Moro, 8
Tel. 0445 649511
Frazioni ------
Superfice Kmq 13,25
Altezza s.m. 249
Abitanti al 01/01/2007 5.730
Distanza da Vicenza 28
Prefisso telefonico 0445
C.A.P. 36014
Patrono S. Orso 3 maggio
Santorso


storia

Origine del nome. Molto probabilmente deriva dal Santo omonimo. In proposito esiste la seguente leggenda.
Nel secolo VII un cavaliere francese di nome Orso uccise per errore suo padre, sua moglie e suo figlio. Quando si rese conto di che cosa aveva fatto, tentò di uccidersi per disperazione, ma fu convinto a recarsi a Roma da papa Adriano I per chiedergli l'assoluzione da quell'orrendo peccato.
Orso così fece e ottenne il perdono, a condizione però che pellegrinasse di terra in terra vestito da penitente finchè non fosse giunto al Monte Summano. Orso non avrebbe mai dovuto chiedere informazioni sull'ubicazione del monte. Dopo molto peregrinare giunse a Salzena, alle falde del Monte Summano, e sentì una popolana pronunciare il proverbio: "Il Summano ha il cappello; se oggi fa brutto tempo domani sarà bello". Era arrivato alla meta. Emozionato, cedette all'impeto della gioia troppo grande. Venerato come un santo, fu in seguito trasferito in un santuario eretto in suo onore e i valligiani mutarono il nome di Salzena in Santorso.
Nella caverna Bocca Lorenza furono rinvenuti vasi e asce di rame pare di età neolitica; nel territorio furono scoperti numerosi reperti romani: resti di una villa, statuine di bronzo, monete. Santorso appare citata già nel secolo XI; nel XII il suo castello era possesso dei Conti di Vicenza. Nel 1240 passò agli Ezzelini e dopo la loro caduta ai Lernici; dal 1396 fu dei Cavalli. Nel 1475 vi fu aperta una delle prime tipografie venete.


arte

Nel paese si trovano case dei secoli XV e XVI con pregevoli affreschi.
Chiesa di San Dionigi. Se ne hanno notizie fin dal XII secolo; la facciata fu dipinta nel secolo scorso a falsi motivi architettonici.
Chiesa parrocchiale di Santa Maria. Neoclassica, fu edificata tra il 1834 e il 1839 su disegno di L. De Beni.
Chiesa Superiore. A sistema accentrato, fu progettata da Ottone Calderari nel 1777. In essa è evidente l'influsso palladiano: il prospetto, infatti, discende dallo schema di San Giorgio di Venezia. "La novità architettonica è all'interno, il cui spazio s'effonde nella profondità delle due cappelle, del presbiterio, del braccio d'ingresso e s'innalza nella cupola".
Oratorio di Sant'Antonio. Del 1864, fu progettato da Ottone Calderari.
Santuario di Santa Maria del Summano. Fu ricostruito nel 1893-96.
Museo Archeologico dell'Alto Vicentino
Villa Thiene-Leder. (XVIII secolo)
Villa Bonifacio-Rossi. (1865)


economia

L'industria è presente con una decina di piccole aziende nei settori alimentare, meccanico, estrattivo, cartario e delle materie plastiche, mentre l'artigianato conta una settantina di aziende nei vari settori. Esse però non sono sufficienti a trattenere tutta la popolazione attiva, che per circa il 50% trova occupazione nei centri industriali limitrofi come Schio e Piovene Rocchette. L'agricoltura, di importanza economica secondaria rispetto alle precedenti, produce soprattutto vino, cereali e quello che ricava dagli allevamenti bovini e suini.


indirizzi utili

Poste e telegrafi
Piazza Marzari, 31 - Tel. 0445/540101

Scuole Materne
Via Alessandro Rossi, 2 - Tel. 0445/640042

Scuole Elementari Dir. Did. Piovene Rocchette
Piazza Marzari - Tel. 0445/640049
Via S. G. Bosco - Tel. 0445/640981

Scuole Medie
"G. B. Cipani": Via del Grumo - Tel. 0445/640064

Posto telefonico pubblico
Trattoria da Zio Miano: Via Marzari, 5 - Tel. 0445/640995 - Orario: 8-13.31/16.30-21

Elettricità
Tel. 0445/670122

Guardia Medica
Tel. 0445/598111


avvenimenti

Maggio a Santorso: spettacoli, mostre e concorso gastronomico (maggio)
Festa del Patrono (3 maggio)
Sagra di S. Antonio (13 giugno)
Marcia del narciso (25 aprile)
Monte Summano: apertura Santuario processione (la domenica dopo ferragosto)
Cantasummano (dicembre)