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L’installazione “Fune” di Alberto Scodro sarà ad Art Beijing dal 29 aprile al 2 maggio

Dopo il successo ottenuto dalla personale dell’artista veneto a Monotono (dal 15 gennaio al 15 marzo 2010), lo spazio per il contemporaneo vicentino porta “Fune” a Pechino in collaborazione con Fondazione Bevilacqua la Masa, Fondazione Claudio Buziol, Viafarini e Fuoribiennale.

L’installazione “Fune” di Alberto Scodro sarà ad A Prosegue così il percorso del giovane artista all'interno dello scenario artistico internazionale. Monotono è stato invitato ad Art Beijing, una delle più importanti fiere d'arte contemporanea del mondo, come unico spazio no profit italiano a testimonianza della valenza culturale ormai riconosciutagli anche a livello internazionae. Giunta alla sua quinta edizione, Art Beijing sarà ospitata dal 29 aprile al 2 maggio 2010 presso il National Agricultural Exhibition Center di Pechino. Particolarmente attenta alle tendenze dell'arte orientale e al mercato asiatico, richiama numerose gallerie e collezionisti appartenenti sistema internazionale dell'arte. Partecipano ad Art Beijing 2010 oltre ottanta gallerie selezionate provenienti da quindici differenti Paesi e sono partner della manifestazione molteplici istituzioni culturali internazionali. Il progetto Art Beijing rappresenta un ulteriore passo, dopo la mostra a Monotono, di quel percorso intrapreso da Fondazione Bevilacqua la Masa, Fondazione Claudio Buziol, Viafarini e Fuoribiennale, alcune tra le realtà nazionali maggiormente significative e attive nell'ambito della cultura contemporanea e dell'arte emergente, che ha come obiettivo comune quello di favorire la giovane arte e l'immissione degli artisti stessi all'interno della rete culturale nazionale e internazionale. Il campo d'indagine da cui muove tutta la ricerca di Alberto Scodro è la trasformazione della materia, la reazione degli elementi su cui essa scarica le sue tensioni, la modifica dello spazio verso cui sprigiona le proprie forze, degli oggetti d'uso quotidiano e del quotidiano stesso. L'elemento di attivazione dell'installazione Fune è l'acqua. Il vapore che fuoriesce dalle pentole a pressione muta di stato i disegni realizzati ad inchiostro. Le immagini trapassano i fogli e si manifestano sul retro virate; il disegno, in origine bidimensionale, si fa rilievo e diventa scultura nello spessore della carta. I soggetti, piante di edifici progettati, tra gli altri, da Ma Yansong, Steven Holl, Studio Pei-Zhu, si fanno tridimensionali attraverso un processo di "cottura", che lentamente, apre l'immagine ad una nuova morfologia fisica e concettuale, che da fase ideale progettuale diviene scultorea e reale. ALBERTO SCODRO: Nato a Nove (Vi), classe 1984, studi a Venezia presso la Facoltà di Arti Visive e dello Spettacolo dello IUAV di Venezia, Alberto Scodro è stato assegnatario nel 2009 di uno degli Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa. I suoi lavori più recenti muovono tra l'installazione site-specific, la performance e la pittura intorno all'idea di trasformazione della materia e del territorio. La sua tensione ampiamente intuitiva lo porta a sviluppare opere in cui immaginario, analisi specifiche dei linguaggi artistici ed interazione con il luogo espositivo stesso concorrono in sintesi avvincenti e peculiari a formare l'immagine finale che riesce sempre a ritrasmettere la freschezza e leggerezza dell'intuizione pur nella gestione complessa dei materiali e del know how tecnico utilizzato. Nel 2009 ha tenuto una personale "Cardine" presso il Teatro Instabile di Napoli e partecipato a numerose collettive tra cui: "ALEPH", Krossing-Evento Collaterale della 53° Esposizione Internazionale d'arte La Biennale di Venezia; "Back to Front", Spazio Via Brunetti 49, Roma:“Open Studios & Artist Talk”, Palazzo Carminati, Venezia; “Transvisions” con Mario Airò e Christophe Terlinden, a cura di Luk Lambrecht a Strombeek, Belgio; “Disagi. Immagini dal Manicomio di San Servolo”, Galleria Bevilacqua La Masa, Venezia; “Open #1”, Magazzini del Sale, Venezia, “Partenze&Arrivi – Percorsi di arte contemporanea #2” presso gli studi Boston University, Venezia, OPERA 2009 presso Via Farini DOCVA a Milano

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