Questo sito utilizza i cookies per offrirti la migliore esperienza di navigazione sul sito. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetto i cookies No

Cerca nel sito

Invia ad un amico
Livello del fiume Bacchiglione
e previsioni meteo di Vicenza

TEMPESTA

Ultimo appuntamento per Gusti Astrali sabato 10 aprile al Teatro Astra - E dopo spettacolo festa di chiusura

TEMPESTA Siamo all'ultimo titolo del match teatrale EVA CONTRO EVA, il progetto sperimentale di Gusti Astrali: sabato 10 aprile (alle ore 21.00) la sfida sulle tavole dell'Astra chiude con TEMPESTA degli Anagoor, una delle più impegnate nuove compagnie teatrali del Veneto. Il gruppo artistico, segnalazione speciale al Premio Scenario 2009 e al Premio UBU 2009, è ormai riconosciuta forza promotrice della diffusione dei linguaggi performativi contemporanei. Giovani attori/performer che in questa pièce si muovono all'interno di uno spazio neutro e che lavorano con un teatro visivo e pittorico oltre le barriere dei linguaggi definiti. EVA CONTRO EVA è un match sulle tavole del palcoscenico: quattro spettacoli, due contro due schierati: Melò e L'Aggancio contro Seigradi e Tempesta (ultima data del cartellone). Nuove generazione di artisti sul palco su cui l'Astra ha voluto puntare e cui ha saputo credere, per esplorare nuove frontiere creative e drammaturgiche e valorizzare le nuove proposte. Chi vincerà? La serata di sabato 10 aprile vede un doppio appuntamento con gli Anagoor: alle 21.00 al Teatro Astra con lo spettacolo TEMPESTA, alle 22.40, presso lo SPAZIO NADIR (in contrà Santa Caterina, 20) la compagnia incontrerà il pubblico e verrà proiettato il video "Il fortunale delle immagini". A seguire, dalle 23.00 Dj-set. La serata è organizzata in collaborazione con BLalab, collettivo vicentino di giovani artisti. TEMPESTA è una performance che prende origine dallo studio del famoso quadro "La tempesta" del Giorgione conservato presso la galleria dell'Accademia a Venezia. "Tempestàs" in origine significò "momento del giorno", solo in seguito divenne una condizione, uno stato atmosferico ed infine, in modo speciale, un tempo burrascoso e rovinoso. In questo, nel "Fregio" e in altri dipinti dell'artista, l'attimo fulmineo viene congelato nella rappresentazione naturale del lampo, dell'atmosfera e della luce di un Veneto che non ritornerà, catturato dallo sguardo che fissa la stagione e le fasi del ciclo della vita vegetale, sconvolto dal vento, saturato dalle buie nubi incombenti. Erba, terra, vento, nebbie, acqua, luce e nembi: la natura offre un codice di rappresentazione. Nella scena di Anagoor la consapevolezza del contemporaneo si affida alla memoria storica della pittura giorgionesca per raccontare, per immagini, l'amore tra due adolescenti. La scoperta dell'amore spirituale e fisico tra due giovani adolescenti, l'incanto della fascinazione dell'altro. Il lavoro della compagnia si dichiara da subito come principalmente figurativo ed ambisce ad una forte pulizia di segno. I corpi concreti dei performer ci restituiscono l'immediatezza della materia, del limite fisico umano, a confronto con i simulacri video che invece appaiono come epifanie nella luminosa antimaterialità dei cristalli liquidi. Monitor e visori che contribuiranno in TEMPESTA alla moltiplicazione dei livelli di lettura: consegneranno all'occhio dello spettatore nuove figure in dialogo con gli interpreti della performance. Il tentativo è quello di consentire al pubblico teatrale una visione analoga a quella cinematografica o per lo meno video, in cui il montaggio consente rapidissimi, se non simultanei accostamenti, provoca un lavoro sinaptico attraverso la vista e l'udito che consente all'artista di muovere lo spettatore in una direzione che gli è cara, pur rimanendo lo spettatore libero di comprendere la chiave interpretativa secondo i propri parametri culturali ed estetici. Anagoor nasce a Castelfranco Veneto nel 2000 raccogliendo, attorno alle figure di Simone Derai e Paola Dallan, la precedente esperienza di un gruppo di artisti del teatro. Al primo nucleo si aggiungono Anna Bragagnolo, Marco Menegoni, Moreno Callegari, Eloisa Bressan e Pierantonio Bragagnolo, contribuendo alla definizione del gruppo e alla sua direzione. La formazione dei componenti include lo studio della filologia classica, della storia dell'arte, dell'architettura, delle arti visive, della danza, della musica e un lungo apprendistato teatrale. Nel 2009 riceve per Tempesta una Segnalazione Speciale al Premio Scenario andando così a costituire la Generazione Scenario 2009 insieme a Codice Ivan, Marta Cuscunà, e il gruppo Odemà. Nel 2008 è finalista con *jeug- al Premio Extra - segnali dalla nuova scena italiana. Nel 2007 Il Corriere Della Sera, insieme a Regione Veneto e Fuori Biennale, nella pubblicazione Please Disturb annovera Anagoor tra le principali quattro compagnie venete di teatro contemporaneo. OperaEstate Festival e Regione Veneto nel 2007 hanno inserito Anagoor - insieme a Pathosformel, Babilonia teatri - in Piattaforma Teatro Veneto: vetrina delle principali nuove realtà teatrali della regione. PREMIO SCENARIO 2009 SEGNALAZIONE SPECIALE- Motivazioni della Giuria: "Per la preziosa indicazione di una scena ove appare possibile coniugare radicamento e modernità, immagine del corpo e concreta presenza della carne dell'attore. Teatro radicato, dove il rapporto inquieto e appassionato con la natura è mediato dall'arte, come scrigno capace di custodire la memoria individuale e collettiva del proprio territorio. Il radicamento si compie qui grazie a una attenta cura compositiva che ruba alla pittura di Giorgione lo stupore del tempo fermato a interrogare la condizione dell'esistenza presente e l'alchimia della trasformazione possibile. L'arte si affianca alla terra a restituirci le nostre radici". PREMIO UBU 2009 - SEGNALAZIONE PER PREMI SPECIALI- Motivazioni della Giuria: Santasangre, Teatro Sotterraneo, Muta Imago, gruppi guida con Babilonia Teatri dell'attuale cambio generazionale che resuscita in qualche modo gli storici fasti della scuola rimana, dimostrando una capacità di rinnovare la scena, mettendo alla prova la tenuta del linguaggio e facendo emergere gli aspetti più inquieti e imbarazzati del nostro stare nel mondo attraverso l'uso intelligente di nuovi codici visuali e linguistici. GUSTI ASTRALI è una stagione promossa dall'Amministrazione Comunale di Vicenza, Assessorato alla Cultura e progettata da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione, in collaborazione con il circuito regionale Arteven, Regione Veneto e Ministero per i Beni e le attività culturali. INFORMAZIONI Intero 10 euro Ridotto 8 euro   Ufficio del Teatro Stradella dell’Isola, 19 (zona Piazza Matteotti) Tel. 0444 323725 [email protected] Aperto dal martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Il botteghino al teatro apre un’ora prima dello spettacolo. Le programmazioni, le informazioni generali e i tutti costi sono pubblicati sul sito www.teatroastra.it, attraverso il quale è possibile effettuare la prenotazione on-line dei biglietti.

Altri articoli