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CINEMA ODEON, FILMSTUDIO 2° ciclo

17 le visioni in programma per il FILMSTUDIO, che proseguirà con il 2° ciclo da venerdì 22 gennaio con il film “L'UOMO CHE VERRA'” di Giorgio Diritti

Venerdì 22 gennaio, nella sala del cinema Odeon prosegue la stagione del Filmstudio, la tradizionale rassegna dedicata alle pellicole d’autore che, curata da Fabio Costa per la Società Generale di Mutuo Soccorso, celebra i 33 anni di attività. Il secondo ciclo prevede 17 prime visioni tra le opere cinematografiche più stimolanti e innovative del panorama internazionale.
Sovrastati dalla marea montante di film all’insegna di effetti speciali ma a scarso contenuto di idee che la rivoluzione della computer grafica ha prodotto, a volte risulta facile perdere di vista l’essenza del cinema, quel quid indefinibile che lungo lo scorrere dei titoli di coda ti lascia un po’ assorto e ancora immerso nelle sensazioni evocate da un grande film.
È il tipo di emozioni che ogni venerdì aleggia al Cinema Odeon quando FilmStudio presenta storie a bassissima dose di effetti speciali ma ad alto tasso di emozioni, pellicole dal minibudget ma dal maxicuore, che ricordano agli spettatori il motivo per cui il cinema esercita ancora oggi, a centotredici anni dalla sua nascita, un’attrazione assolutamente magica. Il pixel è un accessorio. Siamo tutti affamati di storie autentiche, di dialoghi ed emozioni forti, di attori che ti sappiano rapire e portare altrove a ogni inquadratura. Che si tratti di super produzioni hollywoodiane o piccoli film indipendenti, il pubblico reclama l’autenticità, l’unico elemento in grado di creare la perfetta illusione.
Come sempre tutte le proiezioni saranno concentrate nel giorno di venerdì e, la maggior parte delle volte, anche al sabato e alla domenica, in 4 differenti fasce orarie (16 – 18 – 20 – 22). La visione dei film sarà accompagnata dalla relativa documentazione critica. La tessera per i 17 film, del costo di 40,00 euro (ridotta euro 35,00), è disponibile alla biglietteria del cinema Odeon, o nei contigui uffici della Società Generale di Mutuo Soccorso. Il costo del singolo biglietto è di euro 6,00 intero, euro 4,50 ridotto.
Per ricevere la newsletter settimanale scrivere a [email protected] Ogni altra informazione presso la sede della Società Generale di Mutuo Soccorso tel.0444.546078 o sul sito www.odeonline.it.


L’UOMO CHE VERRÀ, di Giorgio Diritti, Italia 2009, con Maya Sansa, Alba Rohrwacher. (DA VENERDI’ 22 GENNAIO 2010)
Il film racconta, attraverso il punto di vista della piccola protagonista Martina, la strage del 29 Settembre 1944 a Marzabotto in cui persero la vita 780 persone civili, soprattutto donne e bambini fucilati dalle SS.

GLI AMORI FOLLI (Les herbes folles), di Alain Resnais, Francia 2009, con Sabine Azéma, André Dussollier, Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric, Michel Vuillermoz, Anne Consigny, Roger Pierre, Sara Forestier, Nicolas Duvauchelle, Cédéric Deruytère, Emilie Jeauffroy.
Marguerite viene scippata della borsa. Il ladro butta il contenuto in un parcheggio. Georges lo raccoglie. Il destino farà il resto.

IL PROFETA (Un prophète), di Jacques Audiard, Francia 2009, con Tahar Rahim, Niels Arestrup, Maeva Blue, Adel Bencherif, Reda Kateb, Hichem Yacoubi, Gilles Cohen, Pierre Leccia.
Il 19enne Malik El Djebena viene condannato a sei anni di prigione. Giovane e fragile, ma estremamente intelligente nonostante sia analfabeta, Malik viene preso sotto la protezione di un gruppo di detenuti corsi che ha imposto la propria legge all'interno dell'istituto penale. Con il passare del tempo, il ragazzo si guadagna la completa fiducia dei suoi protettori riuscendo ben presto a sfruttare la situazione a proprio vantaggio.

DONNE SENZA UOMINI (Zanan-e bedun-e mardan) di Shirin Neshat, Germania 2009, con Pegah Ferydoni, Shabnam Tolouei, Orsi Tóth, Arita Shahrzad.
La vita di quattro donne nella Teheran del 1953, scossa dal colpo di stato dello shah Mohammed Reza Pahlavi, avvenuto con il supporto dell'intelligence americana, che avrebbe segnato la fine della democrazia. In un giardino di orchidee, le quattro donne capiranno il valore dell'amicizia e del conforto.

AWAY WE GO, di Sam Mendes, USA 2009, con John Krasinski, Maya Rudolph, Allison Janney, Catherine O'Hara, Jeff Daniels, Paul Schneider, Carmen Ejogo, Chris Messina, Melanie Lynskey, Josh Hamilton, Jim Gaffigan, Maggie Gyllenhaal.
Burt e Verona vivono in Colorado, stanno insieme da tempo ed ora aspettano un bambino. Poiché non potranno contare sull'aiuto dei genitori di Burt, che si stanno trasferendo altrove, i due ragazzi si imbarcheranno in un lungo viaggio per cercare tra i loro parenti ed amici - tutti dislocati in diverse città degli Stati Uniti - quali saranno le persone che potranno essergli di sostegno e trasferirsi vicino a loro. Passeranno così attraverso Phoenix, Tucson, il Wisconsin, Montreal e Miami per incontrare ed essere ospitati da sorelle, fratelli, ex compagni di scuola e di università - chi già con figli e chi senza - prima di capire quale sia veramente per loro il posto che potranno chiamare 'casa', dove crescere tranquilli e sereni il loro bambino.

LONDON RIVER, di Rachid Bouchareb, Algeria, Francia, UK 2009, con Brenda Blethyn, Sotigui Kouyaté, Roschdy Zem, Sami Bouajila, Bernard Blancan.
7 Luglio 2005. Pochi minuti prima delle 9 del mattino, e poi esattamente ancora un'ora dopo, a Londra esplodono quattro bombe. Quattro kamikaze si sono fatti dilaniare dentro i mezzi pubblici uccidendo cinquantasei persone e ferendone settecento. Poco dopo verrà ritrovato un video in cui uno dei terroristi islamici deceduti dichiara che il suo gruppo è in guerra con la società britannica. Inizia così il racconto della drammatica esperienza del musulmano Ousmane e della signora Sommers, cristiana, che non si conoscevano fino a quel terribile giorno ma quando scoprono che i loro figli risultano dispersi nell'attentato, sebbene sostenuti da convinzioni religiose e culturali differenti, condivideranno la stessa speranza di ritrovarli vivi.

THE TIME THAT REMAINS, di Elia Suleiman, Belgio, Francia, Italia, USA 2009, con Elia Suleiman, Saleh Bakri, Ali Suliman, Amer Hlehel, Menashe Noy, Nati Ravitz, Lotuf Neusser, Avi Kleinberger, Ziyad Bakri, Ehab Assal, Alon Leshem, Lior Shemesh, Daniel Bronfman.
Nazareth, 1948. Al tempo della creazione dello Stato di Israele, poche ore prima della resa della città, il palestinese Fuad, guerrigliero della resistenza, non riesce a raggiungere in tempo la sua ragazza, Thurayya, fuggita insieme alla famiglia in Giordania. Dopo molti anni, Fuad, che intanto si è sposato e ha avuto un figlio, viene catturato e accusato di contrabbandare armi. Condotto alla stazione di polizia, incontra per caso Thurayya, che ha ottenuto un permesso per entrare in città e andare a far visita al padre malato. Il fortuito incontro diventa occasione per rinverdire il loro vecchio amore. Nazareth intanto sta subendo un periodo di sollevamento politico: il desiderio di riguadagnare e riaffermare un'identità nazionale tra i palestinesi sta crescendo sempre di più. E mentre Fuad si reca in Giordania al capezzale di Thurayya, malata terminale di cancro, ES, il figlio adolescente di Fuad, ripercorre il destino del padre e viene arrestato. Le assurde esperienze personali e gli ultimi accadimenti politici spingono ES a realizzare un film che, forse, diventerà anche l'occasione per crearsi una nuova identità...

IL CONCERTO (Le concert), di Radu Mihaileanu, Francia 2009, con Mélanie Laurent, François Berléand, Miou-Miou.
All'epoca dell'Unione Sovietica, sotto il governo di Brejnev, il direttore dell'orchestra del Bolchoï, Andrei Filipov, era all'apice del successo. Tuttavia, il suo rifiuto di allontanare alcuni musicisti di origine ebraica, tra cui il suo caro amico Sacha Grossman, gli costò l'allontanamento e la disgrazia. Il cinquantenne Andrei, dopo la caduta del blocco sovietico, continua a lavorare per il prestigioso teatro ma in qualità di custode, vessato e ingiuriato dal direttore cha ha per lui una profondo antipatia. L'occasione del riscatto per Andrei giunge sotto forma di un fax, che l'uomo trova per caso, in cui l'orchestra è invitata a Parigi per tenere un concerto al Théâtre du Châtelet. Andrei non ci pensa due volte: convoca tutti i suoi vecchi compagni musicisti - ridotti ormai a compiere i mestieri più disparati per sopravvivere - e decide di presentarsi a Parigi al posto della vera Orchestra del Bolchoï per rivivere finalmente i fasti del passato.

LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA (Luftslottet som sprängdes), di Daniel Alfredson, Svezia 2010, con Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Michalis Koutsogiannakis, Lena Endre, Per Oscarsson, Sofia Ledarp, Annika Hallin.
La giovane hacker Lisbeth Salander giace in un letto di ospedale a causa di una ferita d'arma da fuoco alla testa. I suoi nemici, infatti, l'hanno colpita per evitare che i il suo passato venga a galla rivelando sconcertanti verità che farebbero crollare come castelli di carta alcuni potenti organismi segreti. Nel frattempo, il giornalista Mikael Blomkvist decide di pubblicare su "Millennium" un articolo di denuncia che farà tremare i servizi di sicurezza, il governo e l'intero paese.

IO SONO L’AMORE, di Luca Guadagnino, Italia 2009, con Tilda Swinton, Alba Rohrwacher, Edoardo Gabbriellini, Pippo Delbono, Diane Fleri, Flavio Parenti, Marisa Berenson, Gabriele Ferzetti.
Una donna dell'alta borghesia milanese si innamora di un giovane amico di suo figlio.

BLINDNESS - CECITÀ (BLINDNESS), di Fernando Mereilles, Brasile, Canada, Giappone 2008, con Julianne Moore, Mark Ruffalo, Gael García Bernal, Sandra Oh, Danny Glover, Alice Braga, Yoshino Kimura.
Una città viene messa a soqquadro a causa di una misteriosa malattia che conduce alla cecità. Tutta la popolazione è ormai priva della vista e l'unica persona rimasta incolume è la moglie di un dottore. Mentre intorno a lei tutto è avvolto nel caos, la donna cerca disperatamente una cura per salvare suo marito.

CITY ISLAND, di Raymond De Felitta, USA 2009, con Andy Garcia, Steven Strait, Paul Diomede, Emily Mortimer, Julianna Margulies, Alan Arkin.
Nell'isoletta che sta proprio di fronte al Bronx, City Island, vive la famiglia Rizzo, che all'apparenza si direbbe la tipica famiglia medio borghese, ma, ciascuno di loro nasconde un segreto che non vuole assolutamente portare a conoscenza. Nel momento in cui Vincent, il capo-famiglia rivela ai suoi il suo segreto più segreto tutti hanno la possibilità di confessarsi e di ricominciare da capo.

AGATHE CLÉRY, di Etienne Chatiliez, Francia 2008, con Jean Rochefort, Valérie Lemercier, Isabelle Nanty, Anthony Kavanagh, Artus de Penguern, Dominique Lavanant.
Agathe Cléry è una ragazza in carriera che lavora come direttrice marketing di una linea di cosmetici specialistica per 'pelli chiare'. A causa del suo carattere duro e altezzoso, Agathe non è certo amata dalle sue colleghe, anche per la sua componente razzista nei confronti della pelle scura. Poi, un giorno, Agathe ha una sorpresa veramente amara: le viene comunicato infatti che è affetta da una rara malattia, la sindrome d'Addison, per cui il suo pallido incarnato ben presto si tramuterà in una pelle completamente nera. Costretta ad accettare il suo mutamento, Agathe riuscirà pian piano a superare lo chock della sua nuova condizione e ad apprezzare il suo nuovo aspetto.

L’OCCHIO DEL CICLONE (IN THE ELECTRIC MIST), di Bertrand Tavernier, Francia/USA 2009, con Tommy Lee Jones, John Goodman, Peter Sarsgaard, Kelly Macdonald, Mary Steenburgen, Justina Machado, Ned Beatty.
New Iberia, Louisiana. Il detective Dave Robicheaux è incaricato delle indagini sul caso di una serie di omicidi compiuti apparentemente da un assassino seriale. Nel corso delle sue investigazioni Robicheaux viene informato da una star di Hollywood, Elrod T. Sykes, che tra le acque di una palude vicina ai luoghi delle riprese del film che sta girando è stato avvistato il cadavere di un uomo di colore. I sospetti di Robicheaux cadono su un potente gangster locale, Julie 'Baby Feet' Balboni e nel frattempo la scoperta riporta alla mente del detective una serie di ricordi dolorosi e gli fa supporre che ci siano dei collegamenti con gli omicidi seriali. Ma le sue congetture iniziano a rivelarsi pericolose per sé e per la sua famiglia...

THE LIMITS OF CONTROL, di Jim Jarmusch, USA 2009, con Tilda Swinton, Bill Murray, John Hurt, Gael García Bernal, Paz de la Huerta, Youki Kudoh, Hiam Abbass.
La storia di un uomo solitario e misterioso la cui attività resta scrupolosamente al di fuori della legge. Di lui sappiamo solo che sta per terminare un lavoro e che non si fida di nessuno, ma i suoi scopi ci sono inizialmente ignoti. Il suo viaggio paradossale, incentrato su obiettivi concreti ma al contempo estremamente indeterminato, lo condurrà ad attraversare non solo la Spagna ma anche la propria coscienza.

THE MELON ROUTE (PUT IUBENICA) di Branko Schmidt, Croazia 2006, con Sun Mei, Armin Omerovic, Leon Lucev, Emir Hadzihafizbegovic, Ivo Gregurevic, Slobodan Maksimo, Kresimir Mikic.
Mirko, ex tossicodipendente affetto da disturbi post-traumatici, ha combattuto nella guerra dei Balcani ed ha perso tutto, affetti e beni materiali. Per guadagnarsi da vivere ora lavora per la mafia e trasporta con la sua barca immigrati clandestini lungo il confine tra Bosnia Erzegovina e Croazia verso ovest. Durante la sua ultima missione nelle acque della Sava, la sua barca si ribalta causando la morte di 12 clandestini cinesi. Al disastro sopravvive solo una ragazza e Mirko decide di nasconderla in quanto unica testimone della tragedia. La sua frequentazione con lei cambia per sempre l'esistenza di Mirko, ma la mafia è sulle loro tracce.

LA DONNA SENZA TESTA (LA MUJER SIN CABEZA) di Lucrecia Martel, Argentina, Francia, Italia 2008, con María Onetto, Claudia Cantero, Inés Efron, Daniel Genoud, César Bordón, Guillermo Arengo, María Vaner.
Veronica è al volante della sua macchina quando, in un momento di distrazione, urta qualcosa. Nei giorni seguenti si comporta in modo strano, come se si sentisse estranea ai luoghi e alle persone che le sono intorno finché, all'improvviso, confessa a suo marito di aver investito qualcuno con la macchina. I due tornano sul luogo dell'incidente ma trovano solo il cadavere di un cane. Quando sembra che questo brutto episodio sia chiuso e la vita sia tornata alla normalità, viene trovato un cadavere...

CHE FINE HA FATTO OSAMA BIN LADEN? (WHERE IN THE WORLD IS OSAMA BIN LADEN?) di Morgan Spurlock, Francia 2007, Documentario.
Un semplice ragazzo del West Virginia decide di avventurarsi nella ricerca dell'uomo più pericoloso e ricercato del mondo, Osama Bin Laden. Lungo il percorso tra Egitto, Marocco, Palestina, Arabia Saudita e Afghanistan, avvicinandosi fino alle regioni tribali del Pakistan, il ragazzo intervista esperti e imam, aiuta una squadra israeliana a disinnescare ordigni, prende parte alle incursioni in Afghanistan al fianco dell'esercito statunitense.

REVANCHE, di Götz Spielmann, Austria 2008, con Johannes Krisch, Irina Potapenko, Andreas Lust, Ursula Strauss, Hannes Thanheiser, Hanno Poschl.
Austria. Alex vive nei dintorni di Vienna e lavora per Konecny, tenutario di un bordello. Deciso a cambiar vita e a portare con sé Tamara, una prostituta ucraina con cui ha una relazione di nascosto da Konecny, Alex organizza una rapina per racimolare i soldi necessari. Il colpo non presenta ostacoli ma al momento della fuga interviene un poliziotto, Robert, e le cose si mettono al peggio. Rimasto solo, Alex trova rifugio presso la fattoria di suo nonno, ma la disperazione per i recenti avvenimenti e l'odio per Robert crescono sempre più con il passare del tempo. Finché, un giorno, Alex incontra Susan, la moglie di Robert...

IL CANTO DELLE SPOSE (LE CHANT DES MARIÉES) di Karin Albou, Francia 2008, con Lizzie Brocheré, Olympe Borval, Najib Oudghiri, Simon Abkarian, Karin Albou.
Tunisia, durante la II Guerra Mondiale. Nour e Myriam sono due ragazze adolescenti che vivono nello stesso quartiere e che, nonostante siano una musulmana e l'altra ebrea, sono legate da una forte amicizia. Nour, promessa sposa a suo cugino Khaled, vorrebbe frequentare la scuola come la sua amica. Myriam, dal canto suo, sogna di trovare anche lei, come la sua amica, il "principe azzurro" e di coronare il suo sogno d'amore. Mentre il matrimonio di Nour viene rinviato mese dopo mese perché Khaled non riesce a trovare un lavoro, nel novembre del 1942, l'ingresso dell'esercito nazista a Tunisi cambia per sempre la vita di Myriam. A sua madre Tita viene proibito di lavorare perché di religione ebraica e alla ragazza non resta che accettare di sposare un ricco medico. Le esistenze di Myriam e Nour e il loro stesso legame saranno messi a dura prova...

DEPARTURES (OKURIBITO) di Yojiro Takita, Giappone 2008, con Masahiro Motoki.
Daigo Kobayashi è un giovane violoncellista costretto a tornare nella sua città natale dopo lo scioglimento dell'orchestra di cui faceva parte. Per mantenere se stesso e sua moglie, Daigo accetta un impiego come cerimoniere funebre, ovvero colui che compie il rito di lavaggio, vestizione e posizionamento nella bara dei morti per accompagnarli nel trapasso. La sua nuova occupazione non è ben accetta tra parenti e amici, soprattutto da sua moglie, ma il costante contatto con la morte e con coloro che hanno subito la perdita di uno dei propri cari, aiuterà invece Daigo a comprendere quali siano i più importanti legami e valori nella vita.

N.B. I 17 film del secondo ciclo verranno scelti di preferenza tra quelli sopra elencati ma, per il continuo riposizionamento da parte dei Distributori delle date di uscita, anche tra altri che usciranno nei prossimi mesi e saranno comunque in sintonia con la qualità del programma di FilmStudio.

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