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Focus On: Comunicazione online e offline: come integrarle con i biglietti da visita

Qualche accortezza sempre utile

Focus On: Comunicazione online e offline: come int

Siamo sicuri che la comunicazione si sia interamente spostata online? E’ innegabile che il web negli ultimi anni abbia catalizzato l’attenzione e inglobato la maggior parte dei contenuti di aziende e attività private. La potenza del media internet è notevole e permette di raggiungere un numero sempre più alto e profilato di potenziali clienti interessati ad un prodotto o ad un servizio. Ma questo non vuol dire che la comunicazione offline non abbia conservato un proprio ruolo, comunque importante, per promuoversi. Sono proprio i più esperti di digital marketing a sostenere che la comunicazione online e quella offline debbano essere integrate per garantire la miglior immagine possibile ad un brand.

Uno dei metodi più tradizionali, ma ancora validi, per promuovere la propria immagine offline, è quello di stampare biglietti da visita. Si tratta di un grande classico per attirare nuovi clienti avvicinandoli alla propria attività. Aziende, liberi professionisti o piccoli imprenditori: chiunque voglia vendere un prodotto o fornire un servizio ha bisogno di sviluppare il proprio brand offline anche attraverso dei bigliettini da visita. Ma come fare per non incorrere in errori banali che rischiano solo di compromettere tutto? Proviamo a vederlo insieme in queste righe.

Alcune indicazioni su come creare un perfetto biglietto da visita

Fino a qualche tempo fa il biglietto da visita era un elemento chiave per chiunque avesse un business da promuovere. Al giorno d’oggi il web offre infinite possibilità che vanno sfruttate appieno, senza però trascurare il buon vecchio cartaceo. Per prima cosa bisogna rivolgersi ad una stamperia professionale e farsi fare un prventivo in base alle proprie esigenze. Di solito con una cifra abbastanza contenuta si riesce ad ottenere un lavoro di qualità. La cosa più importante, in una prima fase, è scegliere un buon cartoncino. Meglio spendere qualche soldo in più per un prodotto sicuro e affidabile che dover rifare tutto daccapo per la scarsa resistenza della carta. E’ necessario che  il biglietto da visita abbia delle dimensioni piuttosto ristrette, in maniera tale da entrare facilmente nelle tasche o nel portafogli di chi lo porta.

Poi cìè da considerare l’importanza delle informazioni. Il biglietto dev’essere chiaro e conciso, privo di informazioni inutili ma con tutte quelle necessarie per risalire ai contatti. In prima linea vanno quindi inseriti  il nome (della persona o dell’azienda), il numero di telefono e l’email. Solo se è necessario si possono aggiungere i contatti social. A braccetto con le informazioni c’è la parte grafica e di design.

L’errore più grave sarebbe quello di riempire il biglietto di colori, linee cromatiche o visive pur di personalizzarlo. Anche qui la semplicità deve farla da padrone. Ma attenzione, questo non significa uniformarlo a tutti gli altri. Creare un proprio prodotto (scegliendo il design e i colori) è fondamentale per avere un formato riconoscibile e differente da tutti gli altri. Un template predefinito permette senz’altro di risparmiare denaro ma non crea la giusta suggestione in chi riceverà il biglietto. In definitiva si va sempre di più verso una personalizzazione del brand, anche sul piano visual.

Conclusioni

Avere una buona immagine per promuovere un prodotto o un servizio è ancora fondamentale, nonostante l’ascesa del digital e del tech. Per questo non va affatto trascurata l’importanza dei biglietti da visita. Inserire informazioni chiare e intelleggibili all’interno di dimensioni piuttosto ridotte è ancora il metodo migliore per creare un buon biglietto da visita. Anche design e grafica giocano un ruolo molto importante: in questo caso il consiglio è quello di creare un proprio visual brand, magari affidandosi ai consigli di un professionista esperto. 


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