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Focus On: Disservizi aerei e i diritti dei passeggeri

Qualche utile consiglio

Focus On: Disservizi aerei e i diritti dei passegg

Gli imbarchi negati, bagagli smarriti, cancellazioni voli e ritardi aerei sono tutte casistiche che possono verificarsi durante le vostre vacanze e, quando accadono, è necessario far prevalere la Carta dei Diritti del Passeggero.

Molte sono le situazioni spiacevoli che succedono nei terminal, come ad esempio incendi dolosi all’interno degli aeroporti, compagnie aeree che inspiegabilmente lasciano “a piedi” migliaia di passeggeri con motivazioni poco plausibili e l’Enac che blocca la circolazione dei voli di determinate compagnie a causa di comportamenti fraudolenti.

Si verificano anche episodi davvero eclatanti, come la disavventura che ha visto coinvolti circa 120 passeggeri che, una volta sbarcati a Venezia, hanno appreso la notizia riguardo i loro bagagli rimasti in Grecia, nella più totale incuranza della compagnia aerea che non ha provveduto né a fornire informazioni dettagliate, né ad un’assistenza adeguata. Purtroppo, il ritardo prolungato, le situazioni di overbooking (in cui viene negato l’imbarco al viaggiatore a causa di un numero maggiore di prenotazioni rispetto all’effettiva capienza), lo smarrimento dei bagagli e le cancellazioni dei voli sono disagi all’ordine del giorno che possono creare non pochi problemi agli sfortunati viaggiatori.

Quando l’utente si imbatte in una di queste situazione è quasi sicuro che la vacanza salti o che diventi un vero e proprio incubo. Perciò, bisogna armarsi di pazienza e capire quale sia la migliore strada da seguire, facendo prevalere i propri diritti e cercando di ottenere un risarcimento pecuniario attraverso giusti rimborsi per ritardi aerei, cancellazioni dei voli e via dicendo.

In questi casi, la Carta del Passeggero detta legge in materia aerea, in particolar modo sull’entità dei rimborsi e sui servizi di prima necessità in caso di voli cancellati e prolungati ritardi.

La Carta del Passeggero

Purtroppo, in Italia e nel resto dell’Europa, solo un terzo dei consumatori sa dell’esistenza della Carta del Passeggero che disciplina il mondo dei voli aerei mediante rigide normative. I motivi derivano fondamentalmente da una scarsa informazione ma anche da un linguaggio poco “comprensibile” per i comuni mortali: ottenere un rimborso per ritardo aereo dovrebbe essere un gioco da ragazzi seguendo le relative procedure, ma a causa di un linguaggio “burocratese” e ai continui disservizi da parte di chi dovrebbe far rispettare le regole, il risarcimento dei danni diventa un’azione sempre più complicata.

Per ovviare a tali problemi e tutelare maggiormente i poveri malcapitati passeggeri, sono nate delle associazioni online, come www.flycare.eu che alleggeriscono l’iter legale per l’ottenimento dei rimborsi per ritardi aerei e cancellazioni dei voli. Lo staff, sfruttando il proprio know-how e le conoscenze in materia dei voli civili, illustra e consiglia ai propri clienti come affrontare i vari disservizi e a come far prevalere i diritti e le normative contenute nella Carta del Passeggero.

Cosa fare in caso di ritardo prolungato?

Nel corso degli anni si sono susseguite molte dispute in merito al ritardo del volo aereo e al suo calcolo esatto, fino a quando la Corte di Giustizia dell’Unione Europea non ha stabilito un regolamento effettivo. In pratica, l’attenzione si è concentrata sull’orario effettivo di arrivo che deve corrispondere all’apertura dei portelloni e non all’atterraggio. Nel caso si verifichi un prolungato ritardo, il passeggero ha diritto a cibo e bevande gratuite in base alle ore di attesa e, nell’evenienza, ad un’adeguata sistemazione presso un hotel. In più, sono incluse anche due chiamate telefoniche o con altri mezzi di comunicazioni (e-mail, fax. telex) e il trasporto dall’aeroporto all’albergo e viceversa.

L’assistenza viene concessa secondo le tratte e alla distanza percorsa. Quindi, per i voli intracomunitari con un ritardo prolungato di almeno due ore per tratte fino a 1500 km, viene riconosciuta l’assistenza. Se, invece, la tratta è superiore ai 1500 km, il ritardo dovrà essere di almeno tre ore. Caso diverso per i voli internazionali in cui si può richiedere assistenza per ritardi di almeno due ore per una tratta di 1500 km, tre ore per una tratta di 3500 km. e quattro ore per distanze di oltre 3500 km. Se poi si oltrepassano le cinque ore di ritardo, si avrà diritto a un rimborso parziale la cui entità sarà stabilita di comune accordo tra il viaggiatore e la compagnia aerea. Nel caso l’utente accetti la proposta, perderà il diritto ad avere altri mezzi di trasporto e di assistenza.

Le eventuali rimostranze possono essere presentate in prima persona presso le strutture preposte dalla stessa compagnia aerea, sperando di non trovare ostacoli durante il percorso. Se non si riceve nessuna risposta nell’arco di quarantacinque giorni, allora si può inviare il reclamo direttamente alla sede dell’Enac dell’aeroporto nazionale in cui si è verificata la disavventura oppure dove il volo è atterrato. In alternativa, è possibile affidarsi direttamente a enti online competenti come Flycare per essere sicuri di intraprendere un percorso legale profittevole con un’alta probabilità di esito positivo, sempre se sono soddisfatti tutti i presupposti per inoltrare la pratica di rimborso per ritardo aereo o cancellazioni del volo.

Quest’ultima, probabilmente, si rivela la soluzione migliore per gli sventurati passeggeri i quali non dovranno fare altro che compilare la domanda di rimborso per ritardo aereo con i dati del proprio volo, inoltrandola online al team di Flycare. Lo staff penserà al resto, senza far anticipare nessuna somma di denaro al cliente, il quale dovrà semplicemente attendere la sentenza positiva del giudice e il successivo bonifico dell’importo pattuito in origine sul proprio conto corrente.


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