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Focus On: Le numerose possibilità di utilizzo del poliuretano espanso

Un materiale da scoprire

Il poliuretano espanso è un materiale che viene utilizzato con grande frequenza nel settore edile, soprattutto per la sua capacità di assicurare un isolamento impeccabile; esso viene impiegato, inoltre, per colmare cavità murarie e per sigillare vuoti.

Come si usa il poliuretano espanso

Quando ci si accinge ad adoperare questo materiale, è opportuno prestare una particolare attenzione all'area che deve essere trattata e che ha bisogno di essere ripulita in modo accurato: ciò è vero a maggior ragione nel caso in cui si stia per intervenire su una cavità che deve essere riempita. Occorre tenere a portata di mano un'aspirapolvere, per esempio, per eliminare i detriti e le polveri, ma in alternativa va bene anche una bomboletta ad aria compressa. Una volta che le operazioni di pulizia sono state portate a termine, si può inserire il beccuccio nella fessura dell'erogatore del poliuretano: il prodotto non deve riempire del tutto la cavità, in quanto esso raddoppia o comunque aumenta in misura consistente il proprio volume nel momento in cui diventa duro. Ecco perché conviene essere accorti con le quantità, così da non essere costretti ad asportare molto mater iale nella fase successiva.

A cosa serve il poliuretano espanso

Il costo poliuretano espanso è solo uno dei tanti pregi di questo materiale, che trova nella versatilità uno dei suoi punti di forza più importanti. Vi si può ricorrere per sigillare i cavi elettrici e le tubature, per esempio, ma anche per isolare un locale o un intero edificio sia a livello acustico che a livello termico. Oltre ad essere economico, il poliuretano espanso è impermeabile, e anche per questa ragione si presta a una grande varietà di applicazioni, anche rapide, sia in ambienti interni che in spazi esterni.

Cosa succede quando il poliuretano espanso si solidifica

Nel momento in cui il poliuretano espanso si solidifica, esso diventa molto più compatto e assume una consistenza soda, ma in ogni caso rimane elastico: è per questo che è in grado di sopportare senza problemi qualsiasi tipo di sollecitazione e resiste con facilità alle escursioni termiche più consistenti. Se si ha a che fare con delle pareti di cartongesso che sono state innalzate con dei listelli in alluminio, il poliuretano espanso può servire per distanziarle rispetto al muro retrostante. Dopo la posa, non bisogna far altro che eseguire sul cartongesso due fori per facilitare l'introduzione del beccuccio della bomboletta: così il prodotto può essere spremuto e andare a colmare la cavità interna. In men che non si dica, viene garantito un isolamento impeccabile.

Come lavorare con il poliuretano espanso

Quando si maneggia il poliuretano espanso, è sempre consigliabile indossare un paio di guanti, non perché esso sia nocivo o pericoloso, ma semplicemente perché potrebbe rimanere attaccato alle dita o ai palmi e sarebbe difficile rimuoverlo. In qualsiasi caso, è indispensabile che la bomboletta venga tenuta a debita distanza dai bambini.

Cos'è il poliuretano

Ma che cosa è di preciso il poliuretano? Si tratta di un polimero reticolato che deriva dalla reazione di poliisocianati e di polioli in presenza di anidride carbonica o di un altro agente espandente. La schiuma, durante la reazione che fa sì che il materiale diventi solido, ha notevoli proprietà di adesione su tante tipologie di supporto. I pannelli in poliuretano che vengono utilizzati per isolare termicamente gli edifici si basano proprio su questa caratteristica, e non a caso possono avere le forme più diverse, come dimostrano quelli dotati di rivestimenti flessibili ma anche i pannelli sandwich autoportanti.


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