
Il CASTELLO DI BELLAGUARDIA
Questo castello è detto di Giulietta
Occupa la parte più elevata del colle (254 metri s.l.m.) ed è caratterizzato dalla pianta sensibilmente allungata: una specie di rettangolo con una rientranza su uno dei lati maggiori per ricavare un "dente" in corrispondenza della torre e sul quale è collocato l'ingresso. Il nome Bellaguardia è di origine longobarda e significa "luogo di osservazione" con finalità militari; la tradizione assegna a questo castello anche il nome "del Costo" (denominazione della parte del vecchio paese che la costruzione sovrasta). Ha una superficie di mq 1.535, mentre la torre, la cui base è di 105 mq, è alta 20 metri circa. Durante gli interventi di restauro degli anni '30 si è ricavato un bar-ristorante il cui tetto è una grande terrazza da cui si gode una stupenda vista panoramica da Vicenza alla pianura Padana, dai Colli Berici alle Piccole Dolomiti.
Nel salone del 1^ piano del ristorante sono collocati i pannelli che costituiscono il ciclo di affreschi di Pino Casarini, compiuti nel 1939 su incarico dell'Ente Provinciale Turismo con il quale rivive la novella diGiulietta e Romeo. Si tratta di 12 scene e due ritratti.
Seguendo il sentiero che costeggia all'esterno il lato lungo opposto all'ingresso, si nota una apertura sul cui architrave è scolpito il simbolo degli Scaligeri: la scala a 5 pioli, tipica della famiglia nella 2^ metà del Trecento.

|