condividi

Contrariamente a quanto già comunicato, il primo spettacolo della rassegna mattutina per le scuole "Danzare per Educare", realizzata nell'ambito della Stagione di Danza del Teatro Comunale Città di Vicenza, "Pinocchio, burattino senza fili" della Compagnia Fabula Saltica, in programma martedì 19 gennaio 2010 alle ore 10.00 è rimandato a data da destinarsi (comunque entro aprile 2010) a causa di problemi organizzativi.
Riprende a gennaio la programmazione della Stagione di Danza del Teatro Comunale Città di Vicenza, Vicenza Danza edizione 2009/2010, con la tradizionale rassegna mattutina per le scuole "Danzare per Educare".
Il ciclo di spettacoli di danza (uno in gennaio e due in aprile) dedicato al mondo della scuola primaria e dell'infanzia, è realizzato dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza in collaborazione con Arteven, promosso e sostenuto dall'Assessorato all'istruzione e ai giovani del Comune di Vicenza, diretto e coordinato da Daniela Rossettini.
"Danzare per Educare" si inserisce nell'ambito del progetto di formazione sviluppato dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza "Teatriamo", rivolto a famiglie, scuole, insegnanti, che contempla inoltre le "Domeniche di Danza" (nel pomeriggio, per le famiglie e fasce di pubblico non abituate all'esperienza del teatro) e le proposte di Didattica della Danza con "I laboratori del movimento", momenti ludici per far sperimentare il movimento creativo ai più piccoli e momenti di approfondimento per gli educatori sul mondo dell'espressione coreutica e della "danza come risorsa alla formazione della persona", oltre a stages per giovani danzatori.
"Danzare per Educare" IX edizione inizia così martedì 19 gennaio 2010 alle ore 10.00 con "Pinocchio, burattino senza fili" spettacolo proposto dalla Compagnia di Danza Fabula Saltica, residente al Teatro Sociale di Rovigo, rappresentato con grande successo in oltre 150 piazze italiane.
La Compagnia, composta da giovani danzatori per la maggior parte di formazione accademica, diretta da Claudio Ronda, che firma anche le coreografie dello spettacolo, propone una originale rilettura del romanzo di Collodi, accompagnate dalle note del "burattino senza fili" di Edoardo Bennato: non è la narrazione degli episodi la trama narrativa dello spettacolo in danza, quando piuttosto le emozioni suscitate nell'animo infantile e raccontate attraverso lo svolgersi dell'antico gioco dell'oca.
Ecco perché volendo affrontare Pinocchio "rivisitandolo" col linguaggio della danza il tentativo degli autori (Claudio Ronda con Ivan Stefanutti che cura anche le scene e i costumi) è stato quello di non prevaricare il libro di Collodi, quanto piuttosto di essere funzionali al testo, in cui ogni parola è scritta per nascondere altre parole, in un racconto ricco di incongruenze, fitto di misteri e di invenzioni dominati apparentemente solo dal "caso"; così anche nel gioco messo in scena sembra sia la casualità a dominare, nelle diverse "fermate" che rappresentano una metafora del vivere con un inizio e una fine, la presenza della natura e degli animali, l'impedimento al movimento, i pericoli, il viaggio labirintico dell'esistenza in cui il personaggio è destinato a cimentarsi per superare le prove. e diventare protagonista.
A rendere più intrigante la rappresentazione l'utilizzo nelle scenografie delle immagini di Benito Jacovitti, noto per i suoi fumetti, ma anche uno dei grandi illustratori delle Avventure di Pinocchio.
Ma ogni favola è un gioco ed è vera soltanto a metà, come dice Bennato e mai come in questa favola, dove la menzogna è il motivo ricorrente, per poterla superare Pinocchio impara a misurarsi e impara a leggere, perchè per capire bisogna saper leggere il "mondo", come suggerisce Collodi.
La Compagnia Fabula Saltica nasce a Rovigo del 1990, "emanazione " di Estballetto, Compagnia di Danza dell'Associazione Balletto "Città di Rovigo", ed è sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione del Veneto e dalla Provincia di Rovigo.
Lo spettacolo dura un'ora e dieci più un intervallo.
Gli spettacoli mattutini di “Danzare per Educare” sono pensati e proposti dagli organizzatori per le scuole, ma sono aperti a tutti.
I biglietti sono unici e costano 4 euro.
Vendite
I biglietti per gli spettacoli sono venduti anche il giorno dello spettacolo, alla biglietteria del teatro, aperta un’ora prima dell’inizio.
Informazioni per i biglietti
Teatro Comunale di Vicenza tel 0444.324442, fax 0444.236336
www.tcvi.it biglietteria@tcvi.it
Informazioni per gli spettacoli
ARTEVEN tel. 041.5074711
www.arteven.it danza@arteven.it
Informazioni per gli spettacoli mattutini per le scuole "Danzare per Educare"
COMUNE DI VICENZA
Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Giovanili tel. 0444.222112
www.comune.vicenza.it interventieduc@comune.vicenza.it