Questo sito utilizza i cookies per offrirti la migliore esperienza di navigazione sul sito. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso. Accetto i cookies No

Cerca nel sito

Invia ad un amico
Livello del fiume Bacchiglione
e previsioni meteo di Vicenza

CNA Vicenza disponibili a progetto intercategoriale di rilancio ovest vicentino

Scandian: definiamo ruoli e rappresentatività di PMI e artigiani

CNA Vicenza disponibili a progetto intercategorial Cna Vicenza è disponibile ad aderire al tavolo intercategoriale di rilancio dell’Ovest Vicentino. iniziativa promossa da Confindustria che ha già ottenuto il supporto da parte della Camera di Commercio di Vicenza.


«Scopi ed obiettivi del progetto – commenta il Presidente di CNA Vicenza Silvano Scandian - sono considerati condivisibili e significativi, principalmente in relazione alla realizzazione di iniziative congiunte tra associazioni e imprese, che vanno nella direzione, da sempre auspicata da CNA Vicenza, di creare occasioni di incontro e sviluppo di rete e di filiera, quanto mai urgenti nella situazione economica attuale.

E’ inoltre apprezzabile l’impegno diretto e concreto nella realizzazione di questo progetto, fornito dalla Camera di Commercio di Vicenza, nell’ambito dei propri compiti istituzionali e dell’attivazione di interventi di sviluppo del territorio economico interessato».


In relazione alla costituzione e composizione sia del gruppo "allargato" (project strategic board) che del gruppo "ristretto" (working group), continua Scandian «quello che la nostra associazione auspica è che sia garantita la possibilità più ampia possibile di valutare ogni idea e proposta, comprendendo tra gli interlocutori privilegiati anche rappresentanti delle PMI e delle aziende artigiane locali, in quanto attori fondamentali del cambiamento».


«Circa l’ipotesi di contribuzione da parte delle associazioni di categoria aderenti – aggiunge Ruggero Zigliotto Presidente del mandamento di Montecchio - CNA Vicenza è disponibile a collaborare secondo le proprie possibilità, ma auspica che vi sia una adeguata proporzionalità nella partecipazione economica al progetto, che consideri sia la rappresentatività che i mezzi dei singoli aderenti o quantomeno che garantisca una partecipazione più attiva e strategica a quelle associazioni disposte a investire nel progetto o comunque in percentuali più significative».


Altri articoli