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I Baccalà Club riuniti nel Gran Galà

Protagonista un menu dove il baccalà è presente dall’antipasto al dolce

I Baccalà Club riuniti nel Gran Galà

Arriveranno da ogni angolo della nostra provincia, ma anche da fuori dei confini berici a dimostrazione che il nostro Bacalà alla Vicentina è un piatto della tradizione gastronomica locale apprezzato e conosciuto in tutta Italia e non solo. Sono gli iscritti ai Bacalà Club, che venerdì 23 aprile si ritroveranno al Ristorante Zemin di Monteviale per il “4° Gran Galà del Bacalà alla Vicentina”.

Sono attesi in tanti per l’annuale appuntamento che celebra questa autentica icona della nostra cucina: i Bacalà Club sono infatti 15, per la maggior parte sorti nel Vicentino, ma anche con appendici a Castelfranco Veneto, a Verona, a Mestre e addirittura in provincia di Teramo.  E ogni Bacalà Club conta mediamente tra i 20 e i 60 iscritti, con punte che arrivano a 150.

“Il nostro Gran Galà – spiega Stefano Longo, del Bacalà club di Creazzo e recentemente nominato coordinatore nazionale di questi sodalizi -  è certamente uno dei momenti più importanti per la diffusione della cultura di questo piatto. Decine di appassionati si ritrovano, oltre che per l’ottima cucina proposta per l’occasione, anche per scambiarsi idee e proposte utili a diffondere il più possibile la conoscenza del Bacalà alla Vicentina, della sua vera ricetta e della storia che sta alla base di questo piatto. E’ poi un momento anche per confrontarsi con i soci della Confraternita e condividere con loro progetti utili alla tutela e alla diffusione del bacalà”. Con gli anni, infatti, i Bacalà Club hanno ampliato anche il loro raggio d’azione: da semplici presidi che riuniscono gli appassionati della ricetta  si sono trasformati in un volano di promozione, organizzando feste e scambi culturali con altre tradizioni enogastronomiche locali, ultimo in ordine di tempo un viaggio a Parma dove hanno indossato le vesti di ambasciatori del nostro Bacalà alla Vicentina, ma anche di “esploratori” della ricca tradizione gastronomica emiliana.

Tornando al Gran Galà del prossimo 23 aprile, tutto è pronto per questa serata all’insegna del bacalà. A cominciare dal menu, dove lo stoccafisso sarà presente nell’antipasto, qui è il mantecato a farla da padrone; nella composizione del primo (zuppa di asparagi con spiedino di baccalà  fritto); come secondo, nella classica proposta del Bacalà alla Vicentina  abbinato alla polenta di Mais Marano e addirittura nel dessert, dove spicca la barchetta di ananas con gelato al baccalà e salsa al Tai, tipico vino rosso dei Berici.

Interessanti anche le altre proposte in menu che completeranno le principali portate: dal merluzzo marinato su letto di spinacini crudi, pinoli e uvetta, al tortino di pasta filo con erbette primaverili su crema di Vezzena, per passare agli spaghettini fatti in casa con capesante e bottarga.
All’abbinamento dei vini ci penseranno i sommelier dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier). La serata sarà inoltre allietata dalle gags del cabarettista Alberto De Biasi.

Chi volesse partecipare al “4° Gran Galà del Bacalà alla Vicentina”  (il costo è di 35 euro per i tesserati e di 40 euro per i non tesserati) può aderire telefonando allo 0444 658148 dalle ore 9 alle 12.


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