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Il progetto

provincia Vicenza


Vengono qui presentati cinque itinerari che attraversando tutta la provincia di Vicenza mettono insieme sia l'aspetto naturalistico ambientale che quello culturale, senza trascurare quello gastronomico e visitando i centri più importanti e famosi della provincia riscoprono peraltro bellezze "nascoste" nei centri minori. Questi itinerari sono così interessanti, per i percorsi che propongono, da non essere ad esclusivo beneficio di turisti "foresti", ma tali da stimolare la curiosità degli stessi vicentini a riscoprire la propria provincia, visitando luoghi finora sconosciuti, percorrendola in modo nuovo ed originale. Questa proposta di "Vicenza - Una provincia in plein air" è più cose insieme: un po' provocazione, un po' suggerimento, un po' invito.

Invito a visitare Vicenza "città bellissima", come la definiva il geografo F. Pigafetta nel 1585 nella descrizione che accompagna una delle più antiche carte del vicentino, il cui territorio viene tratteggiato come una sorta di Eden fantastico "così ricco di vini, di messi, e fervido di opere". Un invito a vivere questa realtà in modo originale, in plein air appunto, non a "consumarla" secondo i classici canoni dei tour operators basati sulla logica del "mordi e fuggi", cogliendo i diversi aspetti turistici che questa provincia offre e che vanno dall'altopiano di Asiago ai colli Berici, dalla piccola oasi del Lago di Fimon alle piccole Dolomiti di Recoaro, passando per le numerose e magnifiche ville venete.

SUGGERIMENTO ai camperisti e a tutti i turisti in plein air di percorsi da effettuare con le necessarie utili informazioni. Gli itinerari, tutti tranne uno, partono e fanno tappa di arrivo a Vicenza città capoluogo. Vicenza non a caso definita "a misura d'uomo" ha per ciò stesso una naturale propensione per il turista in plein air che, dopo aver parcheggiato il camper in uno dei parcheggi di interscambio attrezzati con comodi camper-service, può visitare la città e il centro storico con i suoi ben 26 monumenti protetti dall’UNESCO, in quanto definiti patrimonio dell'umanità, a piedi prendendo il bus-navetta o girando tranquillamente in bicicletta. Ma molte sono le occasioni in tutta la provincia in cui è possibile sfruttare a pieno il binomio camper bicicletta. Ma questo opuscolo vuole essere una sorta di mappa fatta da camperisti, contenente quindi il massimo delle notizie che servono, i camper service, le aree di sosta, per percorrere gli itinerari indicati con la massima tranquillità compresi i chilometri e i tempi di percorrenza di ogni itinerario.

PROVOCAZIONE rivolta agli Enti preposti affinché promuovano con decisione un turismo quello plein air ricco di prospettive e al passo con i modelli turistici europei. Agli Enti locali affinché si adottino di aree attrezzate per l'accoglienza dei veicoli ricreazionali con adeguati camper service, chiaramente indicate con opportuna segnaletica stradale. Consideriamo questo opuscolo un contributo dato allo sviluppo di una cultura turistica che ritiene il turismo plein air come una risorsa ed una importante opportunità per lo sviluppo di questo settore senza necessariamente ulteriore cementificazione o bisogno di megastrutture. Provocazione infine perché vorremmo che questo opuscolo fosse inserito in tutta la pubblicità che la Provincia, l'APT, il Comune di Vicenza, fanno nelle varie Borse del turismo in Italia e all'estero, facendolo come si dice entrare in circuito.

Il presidente del Camping Club A. Palladio (1999)
Dott. Lucio Abate



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